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Domenica, 1 Ottobre 2023
Cronaca

Continua il braccio di ferro tra Comune e dipendenti: «Non ci fermiamo»

Dopo l'incontro in prefettura del 27 novembre, conclusosi con un nulla di fatto, si mantiene alta la tensione tra palazzo Mercanti e i propri lavoratori, rappresentati dai sindacati, per gli incentivi salariali. Questo pomeriggio, nella sede della Uil, è stato definito il calendario delle assemblee di dicembre. Rosi (Fps-Cisl): «Dal Comune nessuna novità: noi non cediamo»

Si mantiene vibrante di tensione il rapporto tra Comune e i propri dipendenti, anche dopo il tentativo di conciliazione - lo scorso 27 novembre - in prefettura. Nella sede della Uil, questo pomeriggio, sono stati pianificati gli appuntamenti di una protesta «che vuole raggiungere tutti i propri obiettivi».

«300MILA EURO NON SODDISFACENTI» - Dell'incontro conciliativo - andato a vuoto - dal prefetto dà resoconto una nota di palazzo Mercanti: «Dopo un’ampia ed esauriente discussione, malgrado sostanziali aperture da parte dell’amministrazione per la definizione della contrattazione decentrata relativa all’anno 2009, le rappresentanze sindacali non si sono dichiarate soddisfatte - scrive il Comune -. L’amministrazione comunale ha ribadito che per quanto attiene il 2009 sono disponibili più di 300mila euro da destinare alla produttività. Questo importo non è stato però ritenuto soddisfacente da parte delle rappresentanze sindacali, che hanno a loro volta richiesto un ulteriore incremento del Fondo della produttività per il 2009».

NON AUMENTARE LE SPESE DI PERSONALE - «L’amministrazione ha ribadito che per l’anno in corso non è possibile incrementare il Fondo - prosegue la nota -, questo per non aumentare ulteriormente le spese di personale, già oltre i parametri di legge a seguito degli impegni dell’amministrazione con i lavoratori, segnatamente l’assunzione e la stabilizzazione di cuoche ed educatrici e di altro personale, nonché l’assunzione di 15 agenti di Polizia Municipale per il presidio del territorio».
  I sindacati: «In Provincia hanno aumentato i buoni pasto. Perchè non lo fa il Comune? Anche qui dobbiamo sentire Brunetta?»  

«DOBBIAMO RIVOLGERCI AL GOVERNO ANCHE PER I BUONI PASTO?»
- Secca la replica dei sindacati. «Le nostre richieste sull'incentivo salariale accessorio - fanno notare Ermanno Rizzi (Uil-Fpl) e Fausto Rosi (Fps-Cisl) (i primi due nella foto) -, previso dal ccnl, non sono elargite a pioggia, ma solo per i dipendenti meritevoli. Non accettiamo che quei soldi vengano usati per i dirigenti in pensione oppure per nuovi dirigenti. Ci vuole più equità per le categorie più basse». Altro nodo sui buoni pasto: «Anche per avere buoni pasto più alti dobbiamo rivolgerci a Brunetta? - continuano - In Provincia l'accordo si è raggiunto: a gennaio saranno di 11 euro. Perchè questo non è possibile con il Comune?».

LE ASSEMBLEE - Saranno previste, così, per dicembre, 8 assemblee, con le varie categorie di dipendenti comunali. Lunedì 14 dicembre dalle 9 alle 10 in Sant'Ilario per i lavoratori della sede centrale del Comune e per quelli di biblioteche e musei; lo stesso giorno, dalle 10 e 30 alle 12 e 30, in viale Beverora per tutti gli altri servizi; il 16, dalle 9 alle 11, in Sant'Ilario per i tecnici; il 17, dalle 8 alle 9 e dalle 13 e 30 alle 14 e 30, in via Rogerio, per la polizia municipale; lo stesso giorno al Quartiere 3 i dipendenti dei nidi, dalle 9 e 30 alle 11 e 30; il 18 sarà la volta, in via Taverna, dalle 9 alle 11, del sociale e sul Facsal del lavoratori dell'ex palazzo Olivetti.
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