Cronaca

Coronavirus, inasprite le sanzioni per chi trasgredisce al decreto

Chi trasgredirà le misure di contenimento rischia una multa fino a 3mila euro. Lo si legge in un nuovo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri. Sciopero benzinai, intimata la revoca dello stop

Giuseppe Conte

Il Consiglio dei ministri si è riunito a Palazzo Chigi per il via libera al nuovo decreto coronavirus che impone una nuova stretta per il contenimento dell'epidemia di Covid-19. Il nuovo atto, oltre a riordinare le precedenti normative, inasprisce le multe per chi viola le regole. Inoltre consente ai presidenti delle Regioni l'adozione di misure più restrittive in virtù dell'andamento dell'epidemia. 

Coronavirus, il nuovo decreto del Governo

Il nuovo decreto legge riordina la disciplina dei provvedimenti adottati in fase emergenziale. "Con i Dpcm - ha spiegato Conte - abbiamo uno strumento flessibile che ci consente di dosare le misure di contenimento e di prevenzione tenendo conto dell'andamento epidemiologico dei coronavirus".

Come si legge nel nuovo decreto approvato dal Governo inoltre saranno inasprite le multe per i 'furbetti' che aggirano le regole:

  • sono previste multe più salate, da 400 a 3mila euro in sostituzione dell'ammenda di 206 euro prevista finora per i trasgressori del divieto agli spostamenti;
  • non è previsto il fermo amministrativo dei veicoli nel caso di violazione delle regole;
  • i presidenti delle Regioni potranno adottare misure più restrittive;
  • già da ieri è già stato deliberato il via libera all'uso di droni per i controlli delle forze dell'ordine

Sciopero benzinai, intimata la revoca dello stop

In merito allo sciopero dei benzinai annunciato in queste ore il premier ha spiegato che sarà assicurata la fornitura di carburante. "La filiera alimentare sarà assolutamente garantita - ha detto Conte - e posso garantire che sarà assicurato il rifornimento di carburante".

"Sono convinto che non arriveremo alla precettazione perché ho visto nel mondo sindacale un senso di responsabilità"

Contestualmente il Garante degli scioperi ha intimato la revoca dello stop. Il ministro dei trasporti, la piacentina Paola De Micheli, emetterà nelle prossime ore un'ordinanza per regolare l'orario delle stazioni di servizio.

Come si legge nella bozza del decreto le misure per il contenimento del Covid-19 decise dal governo (dal divieto di lasciare la propria abitazione perché in quarantena, alla chiusura di ville e giardini) potranno essere adottate dalle Regioni per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio 2020 "e con possibilità di modularne l'applicazione in aumento ovvero in diminuzione secondo l'andamento epidemiologico del predetto virus".

"Le Regioni, in relazione a specifiche situazioni di aggravamento ovvero di attenuazione del rischio sanitario verificatesi nel loro territorio o in una parte di esso, possono introdurre ovvero sospendere, limitatamente a detti ambiti territoriali, l'applicazione di una o più delle misure"

Come si legge nel testo le Regioni potranno limitare o inasprire le misure di contenimento. Tali misure dovranno essere confermate dal Governo se saranno applicate su più della metà del territorio regionale o su metà della popolazione residente. Anche i sindaci potranno introdurre o sospendere l'applicazione di una o più misure.  Tra le nuove misure al vaglio la possibilità ai prefetti di utilizzare le forze armate.

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