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Da Confindustria Piacenza un aiuto per la scelta delle scuole superiori

Un aiuto concreto a scegliere con consapevolezza, con le proprie famiglie, l’indirizzo di studi superiore più consono alle proprie aspettative ed alle reali necessità del mercato del lavoro

Un aiuto concreto a scegliere con consapevolezza, con le proprie famiglie, l’indirizzo di studi superiore più consono alle proprie aspettative ed alle reali necessità del mercato del lavoro: è questo il progetto di orientamento sviluppato da Confindustria Piacenza a favore degli studenti delle scuole medie (nel 2016 per 12 classi delle seconde, poi nel 2017 per seconde e terze della città e successivamente, 2018, anche per tutte quelle della Provincia), per aiutarli in una scelta oculata che poi condizionerà in maniera indelebile tutto il loro percorso scolastico.E’ stato illustrato presso la sede di Confindustria Piacenza (presenti il direttore Cesare Betti, Stefano Riva, Antonella Vologni direttore di Forpin e la Pedagogista Elena Carella), presenti le direttrici didattiche delle scuole Calvino- Genocchi, Anna Frank- Faustini-Alberoni e Dante-Carducci e l’assessore alla scuola del Comune di Piacenza Giulia Piroli.

Il delegato all’education, innovazione e ricerca di Confindustria Piacenza Filippo Cella,  ha evidenziato i contenuti dell’iniziativa denominata “lezioni di futuro” che è finalizzata a fornire fin dalla scuola media nuovi strumenti di orientamento con l’obiettivo di far conoscere al mondo scolastico le potenzialità del territorio, di limitare la dispersione scolastica e di aiutare i ragazzi ed i loro genitori ad essere più consapevoli dell’importanza della scelta del percorso scolastico.

L’iniziativa- ha spiegato Cella- inizierà già da questo anno scolastico (con docenti dell’Università Cattolica di Milano) con incontri per consentire ai ragazzi ed ai genitori, di “mettere a fuoco i loro pre-requisiti, dare confini concreti a concetti lontani, dall’immaginifico al concreto futuro”.

Dopo le già collaudate esperienze di collaborazione con la scuola superiore, si cerca dunque ora di agevolare una scelta in grado di incidere positivamente sul futuro professionale delle giovani generazioni, anche in ragione delle richieste che il mercato del lavoro richiede, “una realtà che già ora- ha ricordato Betti- necessità di personale altamente specializzato”.

Forpin dunque in collaborazione con il Comune di Piacenza ed i dirigenti scolastici delle tre scuole coinvolte (il Comune –ha detto l’assessore Giulia Piroli - offre il patrocinio a questa iniziativa, utile nel contrastare la dispersione scolastica e nell'accompagnare i ragazzi nella scelta più adeguata per le scuole superiori), inizierà con un’azione circoscritta ma poi estesa a tutti per costruire un vero e proprio sistema di cooperazione tra attori locali (scuola, università, imprese, enti pubblici ecc) a favore dell’orientamento dei giovani che coinvolga, naturalmente, anche i loro genitori.

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