Dal Friuli una medaglia d’oro al merito civile al Collegio dei Geometri di Piacenza

Friuli, il 6 maggio 1976 un violento sisma falciava quasi 1000 vite, lasciando 45mila senzatetto e 100mila sfollati. Il riconoscimento ricevuto dal comune di Artegna a 40 anni da allora

Fortunati e Ultori

Friuli. Alle 20,59 del 6 maggio 1976 una prima scossa, la più leggera, anticipò quella delle 21,02 devastante e lunghissima. Per quasi un interminabile minuto la terra impazzì, con un moto sussultorio che giunse ai 6,4° della scala Richter. Epicentro del terremoto il territorio tra Gemona e Artegna. Questi i numerifinali dello sconvolgente bilancio: 990 vite, 45mila senzatetto e 100mila sfollati.

Nella cornice cupa del cataclisma a poche ore dalla prima scossa, la macchina dei soccorsi si è già messa in moto. I Friulani furono i primi a rimboccarsi le maniche, come i loro parenti che a migliaia avevano lasciato il “fogolàr” per lavorare nel mondo. L'Italia intera li seguì e Piacenza fu in prima linea con tanti volontari.

Domenica scorsa 8 maggio, in occasione del 40° anniversario del terrificante terremoto, il Comune di Artegna, nel corso di una cerimonia alla quale, in rappresentanza del sindaco Dosi ha partecipato il consigliere comunale Claudio Ferrari, il primo cittadino di Artegna Aldo Daici ha conferito una medaglia d'oro al merito civile al Collegio geometri e geometrilaureati di Piacenza per l’opera di volontariato avviata all’epoca del tragico evento sismico; è stata ritirata dal presidente geom. Carlo Fortunati, presente con il consigliere Paolo Ultori e Maurizio Confalonieri.

Sia Fortunati sia Ultori facevano parte del gruppo di geometri che per diversi mesi si erano messi a disposizione per i rilievi della futura prevista ricostruzione, ad esempio analisi dei sedimi dei fabbricati crollati da ricostruire, rilievo di aree nuove in zone meno pericoloso ecc... La presenza dei geometri piacentini venne concordata con il Comune di Piacenza, il cui Sindaco era l’avvocato Felice Trabacchi, e il Collegio allora presieduto dal geom.Enrico  Campelli, mentre l’organizzazione della spedizione era stata affidata al segretario geom. Natale Baldini. La cerimonia in occasione dei 40 anni dal sisma è stata molto toccante e grande è stata l’ammirazione nel veder il paese ricostruito in ogni sua parte in meno di dieci anni. La Scuola è opera del Comune di Piacenza e della storica ditta RDB ed infatti la strada che dal Municipio porta alla Scuola, non a caso si chiama VIA PIACENZA. Ma domenica per Fortunati ed Ultori una commozione personale ancor più emotiva quando si è avvicinata a loro una persona, “Siór “ si ricorda di me? Ero il ragazzino che le teneva gli strumenti mentre picchettava i rilievi ...

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