Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

La droga dalla Lombardia a Piacenza: «La coca viaggiava sull'auto di una concessionaria» 

Più di trenta arresti eseguiti dei carabinieri di Piacenza e di Fiorenzuola in due importanti e distinte operazioni

Due importanti e distinte operazioni antidroga sono state portate a termine nei giorni scorsi dai carabinieri delle Compagnie di Piacenza e di Fiorenzuola. Due lunghe e complesse indagini, condotte dal sostituto procuratore di Piacenza Emilio Pisante, che hanno fatto scattare le manette per 31 persone tra Monza e Bergamo, ovvero due piazze lombarde da cui gli spacciatori nostrani - tutti marocchini - si rifornivano per rivendere agli acquirenti e consumatori al dettaglio. Tra loro tanti piacentini di Fiorenzuola, Caorso e Carpaneto, ma anche due pensionati ultra 60enni di Piacenza.


«In entrambi i casi emerge ancora chiaro il fenomeno del pendolarismo per l'approvvigionamento degli stupefacenti» ha sottolineato il pm Pisante insieme al capitano Giancarmine Carusone (carabinieri Piacenza) e al maggiore Biagio Bertoldi (carabinieri Fiorenzuola). Nella prima operazione, condotta dai militari del Nucleo operativo della Valdarda, le indagini sono partite da una precedete operazione che aveva fatto luce su una forte attività di spaccio a Fiorenzuola, nella zona della Gerassa: risalendo la "filiera" degli spacciatori e degli approvvigionamenti di droga, i carabinieri sono arrivati sulle tracce di una romena di Bergamo e di una concessionaria di auto da dove le vetture, ritenute insospettabili in quanto appartenenti a una rivendita di veicoli, partivano alla volta della Valdarda per rifornire di cocaina e altri stupefacenti gli spacciatori. Da qui i carabinieri di Fiorenzuola sono arrivati anche sulle tracce di pusher parecchio attivi nella zona di Carpaneto e soprattutto di Caorso da dove ogni settimana partiva mezzo etto di polvere bianca alla volta del comune della Valchero. Pochi giorni fa il gip del tribunale di Piacenza ha firmato 23 ordinanze di custodia cautelare: 8 in carcere, 9 agli arresti domiciliari e 6 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. In tutto si tratta di 11 marocchini, 10 italiani, un romeno e un albanese.

La droga che invece proveniva dalla zona di Monza Brianza è finita sotto la lente del Nucleo operativo di Piacenza che, durante il blitz dei giorni scorsi nel comune vicino all'Hinterland di Milano, hanno sequestrato otto etti di cocaina e 237mila euro guadagnati con lo spaccio, abilmente nascosti, in parte, all'interno di una edicola votiva sperduta in Brianza. Altri tre etti di polvere bianca erano stati sequestrati in flagranza durante le indagini dei mesi scorsi, portando contestualmente all'arresto di sei persone.

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