menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Da sinistra il maresciallo della stazione di Pontenure Riccardo Ceccarini, il capitano Stefano Bezzeccheri e il carabiniere Alessandro Sciacca

Da sinistra il maresciallo della stazione di Pontenure Riccardo Ceccarini, il capitano Stefano Bezzeccheri e il carabiniere Alessandro Sciacca

«Dammi i soldi per l'eroina»: dieci anni di botte alla madre disabile, arrestato

Voleva i soldi per la droga e l'auto per andare a comprarla, se non otteneva ciò che voleva erano botte e minacce. Per dieci anni ha terrorizzato la sua famiglia a Pontenure. Ora l'uomo, un 38enne, è finito in carcere

Voleva i soldi per la droga e l'auto per andare a comprarla, se non otteneva ciò che voleva erano botte e minacce di morte. Per dieci anni ha terrorizzato la sua famiglia nella loro abitazione a Pontenure. Dopo l'ennesimo episodio di violenza durante il quale ha preso per il collo uno dei fratelli più piccoli, i genitori hanno deciso di denunciarlo. Nella giornata del 12 luglio i carabinieri della stazione del paese hanno arrestato il 38enne, dopo l'ordinanza di custodia cautelare spiccata dal gip Adele Savastano, e portato alle Novate nel reparto di osservazione psichiatrica. Ora è accusato di lesioni, maltrattamenti ed estorsione. L'uomo ha trascinato nell'inferno della sua tossicodipenza da eroina e cocaina tutta la famiglia. Ogni giorno chiedeva 10 euro per comprarsi la droga, se non riusciva ad ottenere i soldi picchiava la madre, invalida, e poi i due fratelli gemelli di 26 anni e il padre che cercavano sempre di contenere la sua rabbia e difendere la donna. Da anni era seguito dai servizi sociali fino a quando è diventato veramente pericoloso e la famiglia si è decisa a denunciarlo. Tempo fa aveva picchiato la madre con un tubo metallico, mentre a fine giugno 2016 aveva preso per il collo uno dei due fratelli che cercava di calmarlo, fanno sapere i carabinieri. Nel tempo era stato anche sottoposto a molti trattamenti sanitari obbligatori: soffre infatti di alcuni problemi psichiatrici. Padre, madre e fratelli erano anche stati costretti a lasciare la loro casa e a trasferirsi per alcuni mesi in un appartamento a Piacenza. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Case di riposo, quaranta ospiti in tutto il Piacentino rifiutano il vaccino

  • Cronaca

    In futuro vaccinazioni anche a Bobbio e a Bettola

Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento