Diabetologia, Maurizio Bianco è il nuovo responsabile

Importanti novità per la Diabetologia dell’Ausl di Piacenza. La dottoressa Donatella Zavaroni, per raggiunti limiti di età lavorativa, ha lasciato l'incarico di responsabile del reparto. Al suo posto è stato nominato, in qualità di facente funzioni, il dottor Maurizio Bianco

Importanti novità per la Diabetologia dell’Ausl di Piacenza. La dottoressa Donatella Zavaroni, per raggiunti limiti di età lavorativa, ha lasciato l'incarico di responsabile del reparto. Al suo posto è stato nominato, in qualità di facente funzioni, il dottor Maurizio Bianco. La direzione sanitaria Ausl ha effettuato anche un’assunzione: con un incarico per ora annuale ha fatto il suo ingresso nell’equipe di Diabetologia la dottoressa Elena Malchiodi, con incarico specialistico ambulatoriale. Con soddisfazione dell’Associazione autonoma diabetici Piacentini, è arrivo di un ulteriore medico. 

Da novembre è prevista una novità, già concordata con i pazienti: i prelievi ematici non verranno più effettuati in reparto. Per facilitare l'accesso alla prestazione, sarà possibile recarsi, secondo una scelta personale, in uno dei 44 punti di prelievo dislocati in città e provincia: sono a disposizione opuscoli con la mappa delle opportunità dislocate sul territorio. Per gli utenti non vi sarà alcun disagio: la continuità e la integrità del servizio sono garantite. Tutti gli ambulatori diabetologici della rete provinciale resteranno in servizio regolarmente. I cambiamenti introdotti consentiranno l’adozione di alcune strategie per il miglioramento delle attività specialistiche. Sono in corso di attuazione altri cambiamenti che porteranno alla riorganizzazione delle attività ambulatoriali dell’unità operativa e della rete provinciale. 

- Il centro di Piacenza diventerà il punto di riferimento per particolari tipologie di pazienti e per le relative cure: diabete gestazionale e diabete di tipo 1 in terapia multiniettiva o con microinfusori. Il reparto cittadino seguirà anche i malati con difficoltà di autogestione della patologia: a loro favore saranno sviluppate e potenziate nuove e aggiornate tecnologie di cura, che saranno altresì utili per migliorare la qualità di vita generale di tutti gli utenti in carico al servizio.
- Sarà potenziato l'ambulatorio per il piede diabetico. 
- Sarà incrementato lo screening per la prevenzione primaria, allo scopo di ottenere una drastica riduzione del rischio d’insorgenza di lesioni agli arti inferiori, con conseguenti rischi di amputazioni.
- Sarà attuata la collaborazione con la Diabetologia pediatrica per la creazione di un ambulatorio di collegamento per i giovani insulinodipendenti in età di passaggio dalla Pediatria alla Diabetologia. 
- Sarà avviata una forte sinergia fra l’associazione e il reparto per attivare percorsi di assistenza alla popolazione diabetica. A tale proposito è opportuno sottolineare l'inaugurazione di una stanza dedicata, in diabetologia, dove i volontari potranno svolgere un’importante attività di supporto a chi ha bisogno di un aiuto nella gestione della patologia.

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