Cronaca

«Difendiamo l'economia sana dall'illegalità, nel Piacentino persone oneste che lavorano»

La guardia di finanza compie 245 anni, anche a Piacenza le fiamme gialle hanno tracciato un bilancio dell'attività svolta nell'ultimo anno al palazzo del Governo insieme al prefetto Maurizio Falco

Il comandante provinciale della guardia di finanza, il colonnello Daniele Sanapo e il prefetto Maurizio Falco 

«Questa provincia è abitata da persone per bene che lavorano, l'economia è sana e l'ambiente è favorevole per investimenti che sviluppano il territorio. Proprio per questo noi dobbiamo difendere tutta la parte buona, tutta la gente che si alza alla mattina e lavora da un'illegalità che spesso si annida e che li danneggia clamorosamente», a dirlo il comandante provinciale della Guardia di Finanza, il colonnello Daniele Sanapo, durante il report dell'attività delle fiamme gialle piacentine che si inseriscono nella celebrazione del 245esimo anniversario della fondazione del corpo. Accanto a lui Maurizio Falco, il prefetto che ha ospitato, con «orgoglio», al palazzo del Governo, la cerimonia piacentina: «I finanzieri sono garanti del nostro futuro finanziario e non solo, sono molto felice di poterli avere qui per ringraziarli per il lavoro fondamentale che svolgono». «Abbiamo constatato che la penetrazione di prodotti contraffatti è scarsa nel territorio piacentino, ci sono troppe eccellenze da proteggere che trovano nella sensibilità dei piacentini un ottimo scudo, abbiamo riscontrato una naturale inclinazione ad assecondare l'economia buona e sana», ha proseguito Sanapo.  «Ogni anno la nostra sfida sta nel rinnovamento e nello stare al passo con i tempi. Dobbiamo fare e dobbiamo far sapere ai cittadini proprio per avvicinarli alle fiamme gialle, lavoriamo nell'ombra e nel silenzio come siamo stati abituati a fare per la sicurezza economico finanziaria degli italiani onesti. Ottimo, impegnativo e proficuo il rapporto con l'autorità giudiziaria», ha proseguito il comandante. Quattro gli obiettivi: la lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, il contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica, la lotta alla criminalità organizzata ed economicofinanziaria e il concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese. 

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI  - Nel 2018 e nel periodo gennaio maggio 2019, la Guardia di Finanza di Piacenza ha eseguito quasi 300 interventi fiscali in materia di II.DD. e IVA. L’attività del Corpo è stata indirizzata principalmente verso quei soggetti fiscalmente pericolosi, ovvero detentori di ingenti patrimoni accumulati, frutto dell’evasione fiscale e di reati tributari ed economico-finanziari perpetrati attraverso stratagemmi artificiosi, caratterizzati dall’emissione ed utilizzo di fatture false che, tra l’altro, compromettendo la leale concorrenza tra le imprese che invece le regole le rispettano, dalle cosiddette “frodi carosello”, che generano crediti IVA totalmente inesistenti, che permettono anche indebite compensazioni di imposte e contributi, e dal fenomeno dell’estero vestizione, realizzata mediante la dichiarazione della sede sociale in un paese estero a fiscalità privilegiata sebbene l’attività venga svolta regolarmente in Italia. 88 sono stati i soggetti denunciati per reati fiscali nell’ultimo anno e mezzo, che vanno dalla “omessa presentazione delle dichiarazioni dei redditi e dell’IVA”, all’ “emissione di fatture per operazioni inesistenti” dalla “dichiarazione fraudolenta”, all’ “occultamento o distruzione delle scritture contabili”. Le proposte di sequestro, avanzate dai Reparti operativi all’Autorità Giudiziaria nell’ultimo anno e mezzo, nell’ambito dei reati fiscali accertati, superano i 22 milioni di euro. 71 sono stati gli evasori totali totalmente sconosciuti al fisco (evasori totali) in un anno e mezzo, responsabili di aver evaso oltre 10,5 milioni di IVA. 

LAVORO NERO - Nel settore del lavoro “nero” o “irregolare” sono stati eseguiti 50 interventi. Nel settore delle Accise i dipendenti reparti hanno eseguito n. 29 interventi. Nel comparto del gioco e delle scommesse sono stati eseguiti 14 interventi a prevenzione del contrasto al gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori. Sono state effettuate, nell’ambito del

CONTROLLO ECONOMICO DEL TERRITORIO - Nell’ultimo anno e mezzo: 2615 ispezioni sul corretto rilascio degli scontrini e delle ricevute fiscali, 124 controlli al canone RAI, 580 controlli al trasporto delle merci, 61 controlli sugli indici di capacità contributiva. 

CONTRASTO AGLI ILLECITI IN MATERIA DI SPESA PUBBLICA  - Nel 2018, e nei primi 5 mesi del 2019, è proseguito l’impegno dei militari nella lotta alla corruzione ed al contrasto degli illeciti che provocano nocumento alla spesa pubblica nazionale, locale e Comunitaria. Le frodi scoperte in danno del bilancio comunitario hanno riguardato: - nel settore dei fondi strutturali (riguardanti nello specifico il Fondo Sociale Europeo, il Fondo Regionale Disabili ed il Fondo finanziamenti pubblici per lavoratori dipendenti delle imprese) un’indebita percezione di oltre 3 milioni e mezzo di euro, con la denuncia di 2 soggetti responsabili; - nel settore della politica agricola comune sono stati denunciati 4 soggetti, indebiti percettori di contributi per oltre 650mila euro. In tale contesto, le proposte di sequestro, avanzate agli Organi di riferimento, ammontano ad oltre 3,5 milioni di euro.

Nell’ambito della lotta ai fenomeni di corruzione, peculato, concussione e abuso d’ufficio, sono stati denunciati n.10 soggetti, in qualità di Pubblici Ufficiali. Sono stati sottoposti a controllo appalti per un valore complessivo di circa 87 milioni e mezzo di euro riscontrando l’irregolare assegnazione per oltre 81 milioni di euro. In materia di inefficienze e sprechi di denaro pubblico, sono stati individuati e segnalati agli organismi competenti n. 4 soggetti responsabili di danni erariali, per oltre 2,3 milioni di euro.

76 sono stati gli interventi sulle PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE (ovvero controlli che riguardano erogazioni a favore di soggetti che versano in delicate condizioni economiche e sociali) di cui circa il 40% sono risultati irregolari. In ambito sanitario sono stati effettuati 26 controlli effettuati sui Ticket sanitari che hanno permesso di individuare irregolarità nel 77% dei casi ispezionati.

LOTTA ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICOFINANZIARIA  - Le indagini patrimoniali, in applicazione della normativa antimafia, hanno consentito, nel 2018 e nei primi 5 mesi del 2019, il sequestro di beni e valori per circa 330 mila euro, mentre le richieste di sequestro, in corso, ammontano a oltre 2milioni di euro. Nell’ambito del contrasto del fenomeno del riciclaggio del denaro sporco, prerogativa imprescindibile per il Corpo, per contrastare meglio il fenomeno è necessario seguire i flussi finanziari mediante un’azione preventiva che passa attraverso gli approfondimenti delle SEGNALAZIONI PER OPERAZIONI SOSPETTE. 

Nel periodo in argomento sono state esaminate 153 S.O.S. con la constatazione di rilievi ai fini di Imposte dirette e contestazioni di violazioni ai fini della normativa antiriciclaggio. Gli interventi in materia di contraffazione marchi, sicurezza prodotti e tutela del made in Italy sono stati 20, che hanno portato alla denuncia di 9 soggetti ed al sequestro di oltre 26.500 articoli tra quelli propriamente contraffatti, potenzialmente nocivi alla salute e quelli con falsa indicazione del made in Italy. Va ricordato, inoltre, il sequestro di circa 7 tonnellate di carne bovina, visibilmente contaminata da elementi estranei, potenzialmente dannosa, e non idonea al consumo umano. Nel settore a contrasto dei traffici di droga, nel 2018 e nei primi 5 mesi dell’anno in corso, sono stati effettuati 106 interventi che hanno consentito di procedere a 9 arresti e 2 denunce a piede libero; in tale ambito sono stati sequestrati più di 2,8 kg di sostanze stupefacenti.

CONCORSO ALLA SICUREZZA INTERNA ED ESTERNA DEL PAESE La Guardia di Finanza ha continuato a fornire il proprio contributo per la sicurezza dei cittadini, anche con il controllo del territorio e la vigilanza di obiettivi sensibili, eseguito in concorso con la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri. In tale ambito va ricordato, l’arresto, in flagranza di reato, di due rapinatori che avevano appena messo a segno un colpo in un esercizio commerciale, da parte di un finanziere libero dal servizio ed una pattuglia di Carabinieri subito accorsa. Va sottolineato, inoltre, l’impegno dell’aliquota piacentina dei Baschi Verdi, che partecipa al mantenimento dell’ordine e la sicurezza pubblica, in occasione di manifestazioni ed avvenimenti sportivi di rilievo.


 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

«Difendiamo l'economia sana dall'illegalità, nel Piacentino persone oneste che lavorano»

IlPiacenza è in caricamento