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Foto di repertorio

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Ubriaco, prima litiga con il buttafuori poi picchia i carabinieri e li manda all'ospedale: arrestato

Grave episodio di violenza ieri sera davanti ad un locale di via Patrioti a Carpaneto: i carabinieri, arrivati sul posto dopo le segnalazioni di alcuni assembramenti, si sono visti sferrare calci e pugni da un 26enne ubriaco fradicio

Quando ieri sera i carabinieri del Norm di Fiorenzuola sono arrivati davanti ad un locale di via Patrioti a Carpaneto, allertati dai residenti che segnalavano assembramenti, uno degli avventori, un piacentino di 26 anni se l’è presa con loro. Probabilmente agitato a causa degli effetti dell’alcol, ha iniziato a sferrare calci e pugni ai due militari. È stato arrestato per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale mentre i carabinieri hanno riportato ferite giudicate guaribili in cinque giorni.

Poco dopo le 23 di domenica 5 luglio alcuni cittadini hanno segnalato al 112 schiamazzi e trambusto nella zona di via Patrioti, a Carpaneto: alcuni ragazzi «hanno fatto “bordello” partendo a razzo con la macchina, suonando il clacson e urlando» - racconta un testimone su un social. Così la centrale operativa della Compagnia di Fiorenzuola ha inviato sul posto la pattuglia del Nucleo radiomobile. L’attenzione dei carabinieri è stata subito richiamata da un diverbio tra il buttafuori del locale e un cliente, un ragazzo di 26 anni. Pare fosse sporco di sangue sul viso, probabilmente poco prima era stato protagonista di un altro litigio venendo alle mani con il rivale. Dove e con chi al momento non si sa: dovranno chiarirlo i militari dell’Arma che, cercando di sedare la discussione tra il dipendente e l’avventore, sono stati a loro volta picchiati. Forse sotto l’effetto di alcol, il 26enne avrebbe iniziato a prendere a calci e pugni i due carabinieri di pattuglia, procurandogli alcune ferite, che a fatica sono riusciti a fermarlo. Sul posto anche un’ambulanza del 118. Il giovane è stato arrestato e, difeso dall’avvocato Nicola Natalicchio, è stato processato con rito direttissimo davanti al giudice Laura Pietrasanta: incensurato, è stato rimesso in libertà e il processo è stato rinviato.

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