Domenica 11 ottobre approda a Piacenza l'artista Tiziana Cera Rosco

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

La città di Piacenza si prepara ad accogliere una nuova artista: si tratta di Tiziana Cera Rosco, che lascia il suo studio di Milano per approdare al palazzo nobiliare della famiglia Donati di via Romagnosi e restituirlo a nuova vita. Chiuso da decenni, infatti, il palazzo al civico 58 torna ad aprirsi con i suoi tre piani, il suo mobilio d'epoca e il suo suggestivo cortile interno grazie a un progetto di grande respiro. Tiziana Cera Rosco infatti non sarà all'opera soltanto per sè: ogni mese attiverà una residenza artistica per un giovane che potrà lavorare liberamente al suo fianco. Inoltre, fin dall'inaugurazione, sarà possibile visitare "Io è un Altro", la collezione di arte contemporanea a ingresso gratuito che Cera Rosco sta allestendo con le opere dei più importanti emergenti italiani. Da Nicola Samorì ad Annalù Boeretto, da Mirko Baricchi e Giorgio Pignotti a Davide Puma, passando per un maestro di un'altra generazione come Gian Ruggero Manzoni e tanti altri ancora. Unico piacentino finora accolto è Davide Corona. Una collezione in continuo accrescimento, che sarà poi sempre visitabile. Come visitabile sarà il palazzo, per il quale sarà disponibile una guida.

La vita culturale dello studio, che ospiterà attività letterarie, corsi, eventi musicali e residenze d'arte, incontri con autori, musicisti e artisti, verrà realizzata da Tiziana Cera Rosco con la partership di Papero Editore. Il nuovo editore piacentino in occasione dell'inaugurazione realizzerà alcuni quaderni in tiratura limitata, su carte di pregio, a partire dalle opere e dai testi dell'artista milanese.

Brindisi offerto da Claudio Minò. Vini Elisabetta Abrami (Franciacorta).

Tiziana Cera Rosco, nata a Milano nel 1973 ma cresciuta nel Parco Nazionale d'Abruzzo, è un'artista di caratura internazionale, reduce dalle mostre settembrine di Berlino e Roma. La sua ricerca muove dalle Sacre Scritture e dalla Natura, che la fanno approdare a una poesie mistica e visionaria. È autrice di letture per voce sola: Demonio o del perdono (2003, Teatro Olimpico di Vicenza), Segnata E Gli Idioti (2006, Teatro Out Off di Milano), Da chi vuoi ritornare? (Edimburgo, 2009) e Pasifae (Festival di Medellin, 2013, Colombia). Le sue ultime performance sono: Butterfly (Roma, Mondian Suite settembre 2015), Butterfly red (Monastero di Fonte Avellana, maggio 2015), Medulla (con Annalù Boeretto, Artefiera, progetto Macrocosmi, galleria Restarte, gennaio 2015) e Requiem per Olmo (progetto Clorofilla con Andrea Settapiglio, dal 2014).

È ideatrice e coordinatrice del progetto educativo "Terapia Della Lettura" con cui tiene corsi di "Umanesimo Spinto" dal 2006. È codirettore artistico di "Leggero Come Una Pietra", cofondatrice del collettivo femminile "Simultanee" ed è fondatore di "Scrivatrice", un progetto sulla trascrittura di libri a mano.

Ha pubblicato diversi libri di poesia ed è tradotta in quattro lingue.

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