Educazione a Campagna Amica sbarca nelle scuole: il 21 febbraio al Mattei di Fiorenzuola

Una mattinata per imparare il valore dell'agricoltura sia come prospettiva di vita e di lavoro sia come fonte di cibo e tradizioni, veri capolavori del gusto. Questo sarà infatti il contenuto della mattinata del 21 febbraio, che avrà come protagonisti gli studenti del Liceo Scientifico Mattei

Una mattinata per imparare il valore dell’agricoltura sia come prospettiva di vita e di lavoro sia come fonte di cibo e tradizioni, veri capolavori del gusto, come cita il titolo del progetto di Educazione a Campagna Amica di quest’anno: “Prodotti a regola d’arte. Dalla nostra terra i capolavori del gusto” che quest’anno ha visto aderire anche il mondo delle scuole superiori e raggiungere il record delle partecipazioni con più di 3000 tra ragazzi e bambini, per un totale di circa 150 classi di tutte le scuole di ordine e grado di Piacenza e provincia. Questo sarà infatti il contenuto della mattinata di domani, che avrà come protagonisti gli studenti del Liceo Scientifico Mattei di un percorso di agricoltura, salute e arte e che vedrà diversi interventi susseguirsi.  

Dopo l’apertura con il saluto del sindaco di Fiorenzuola Giovanni Compiani, del Professor Ettore Capri dell’Università Cattolica, dei rappresentanti delle Associazioni del dono Admo, Avis e Aido che da anni collaborano con Coldiretti nel progetto di Educazione a Campagna Amica ed infine del Dirigente Scolastico, il Professor, Mauro Monti, i ragazzi potranno assistere all’intervento del Presidente di Coldiretti Piacenza Luigi Bisi, circa il ruolo dell’agricoltura per la società ed in particolare per le prospettive future dei giovani. A seguire il contributo del Professor Giacomo Biasucci, primario dell’Unità Operativa di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto circa gli aspetti nutrizionali e sociologici del cibo nello sviluppo dei giovani ed infine, l’intervento dell’artista Maurizia Gentili, nota pittrice piacentina che spiegherà ai ragazzi l’agricoltura interpretata nell’arte.

Ancora una volta agricoltura, cultura e salute camminano a braccetto e il fine è uno dei più lodevoli: trasmettere ai ragazzi non solo i valori di una corretta alimentazione ma anche un sano attaccamento al proprio territorio e a quello che di buono può offrire, alle tradizioni che lo accompagnano da sempre, rappresentate al meglio anche nel mondo dell’arte.

“E’ importante spiegare ai giovani di oggi, le reali opportunità, anche lavorative che possono discendere dal settore primario, afferma il Presidente Bisi, e dunque l’altissimo contributo sociale che ne deriva: ci auguriamo che attraverso questi nostri interventi i giovani possano vedere il mondo rurale con occhi diversi e diventare consumatori attenti e consapevoli. La collaborazione poi con esponenti di rilievo della comunità medica piacentina, come quella attivata con il professor Biasucci, ci permette di ricordare ai ragazzi che la salute parte dall’alimentazione, e questo, non ci stancheremo mai di farlo.”

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