Cronaca

Elisa e Massimo, sospese le ricerche "civili", arrivano i Cacciatori dei carabinieri

I carabinieri che stanno indagando senza sosta hanno avanzato la richiesta al prefetto Maurizio Falco che lo ha comunicato al coordinamento della Protezione Civile, vigili del fuoco, volontari e polizia locale. Nuovo passo avanti nel caso della scomparsa di Elisa e Massimo

I Cacciatori dei carabinieri (Repertorio)

Ancora un cambio di strategia al 12esimo giorno dalla scomparsa di di Elisa e Massimo: ora in campo scenderanno i Cacciatori dell'Arma dei carabinieri mentre le ricerche civili saranno sospese dalla serata del 6 settembre. I carabinieri che stanno indagando senza sosta hanno avanzato la richiesta al prefetto Maurizio Falco che lo ha comunicato al coordinamento della Protezione Civile, vigili del fuoco, polizia locale, sindaci e volontari. Si tratta di un cambio di strategia deciso non tanto per la pericolosità di Sebastiani (mai descritto come un uomo violento) quanto perché il cerchio pare si stia stringendo e servono specialisti formati ad hoc anche per evitare clamori e segnalazioni allarmanti e incontrollate che potrebbero danneggiare il lavoro di intelligence degli investigaotori coordinati dal sostituto procuratore Ornella Chicca. Una tattica derivata evidentemente da un evolversi della situazione.  Le ricerche dei militari si concentreranno nel vasto e complicato territorio di Sariano di Gropparello comprese tutte le frazioni, località, boschi, specchi d'acqua vasche e vasconi: Sebastiani potrebbe nascondersi lì. «Sono emerse esigenze investigative di polizia giudiziaria che hanno cambiato le carte in tavola - ha spiegato il prefetto -. E' necessario ora evitare un'ipertrofia comunicativa che non aiuta le indagini». I due amici sono scomparsi il 25 agosto. 

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