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Emergenza caldo: la centrale Enel di Castelsangiovanni a tutta energia

Per fronteggiare il caldo torrido di queste settimane e il record dei consumi di energia registrati nel paese, la centrale Enel di Castelsangiovanni, l’impianto più grosso dell’Emilia Romagna, ha aumentato fortemente la sua produttività ed è in prima linea tra le centrali termoelettriche per rispondere alla maggiore richiesta di energia

Con l’emergenza caldo che da giorni sta investendo tutto il paese, la Centrale Enel E. Amaldi di Castel San Giovanni, dell’Unità di Business  Nord Ovest, ha aumentato la sua produttività per rispondere alla maggiore richiesta di energia in Italia. Il record nazionale dei consumi di elettricità registrati nel mese di luglio, innescati dall’uso massiccio di condizionatori e da apparecchiature refrigeranti, ha messo in moto in maniera significativa anche la filiera degli impianti termoelettrici più performanti e ad alto rendimento tra cui l’impianto Enel di Castel San Giovanni, situato nel piacentino.

La centrale Amaldi alimentata a gas, costituita da 4 Unità a ciclo combinato, con un rendimento del 56 per cento e una potenza totale installata pari a 1520 MW, funziona esclusivamente a gas metano: in questo momento l’impianto sta producendo elettricità con tutti e 4 gruppi e, nella giornata di oggi fornirà al paese 17.000 MWh. In totale dall’inizio del caldo torrido dei primi giorni di luglio,  la centrale ha lavorato 465 ore e prodotto più di 100000 MWh.

La trasformazione dell’impianto in ciclo combinato,  avvenuta tra il 2002 e il 2003, grazie alle soluzioni tecniche adottate  ed all'impiego esclusivo di gas metano, ha determinato un sensibile miglioramento del rendimento e notevoli riduzioni delle incidenze dell'impianto in tutti i comparti ambientali.

“La Centrale Amaldi – ha detto il responsabile Stefano Sartoni – è l’impianto più grosso dell’Emilia Romagna e il maggior ciclo combinato italiano. Nel passato ha prodotto quantità di energia ingenti, con punte superiori  7 milioni di MWh/anno (corrispondenti al fabbisogno energetico di più di 2 milioni di famiglie).  I dati di funzionamento della giornata odierna dimostrano che siamo pronti a rispondere con la piena disponibilità dei nostri 4 gruppi alle sfide future del mercato della produzione di energia elettrica in Italia”.

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