Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Temperature in picchiata, Anpas a fianco dei senzatetto nella notte

Anpas Comitato Provincia di Piacenza ha attivato un progetto specifico di "monitoraggio cittadinanza fragile". Battute le aree della Caorsana, del polo logistico e delle zone limitrofe vicino alla stazione i parcheggi della città

A fronte dell'emergenza freddo dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile riguardante un possibile abbassamento delle temperature che potrebbe generare anche disagi alla circolazione dei veicoli con locali rallentamenti o blocchi parziali o totali della viabilità a causa della formazione di ghiaccio, nonché esporre a forte rischio persone senza fissa dimora e senza tetto, Anpas Comitato Provincia di Piacenza ha attivato un progetto specifico di “monitoraggio cittadinanza fragile”.

Tale progetto, sviluppato nei mesi precedenti, vede l’attivazione di appositi mezzi ed unità in caso di problematiche ambientali, legate all’abbassamento delle temperature, alla formazione di ghiaccio, a rovesci particolarmente violenti e a tutte quelle condizioni climatiche che rischiano di creare disagio alla popolazione.

Nel caso specifico, a partire dalla serata del 7 gennaio Anpas Comitato di Piacenza attiva il servizio per i Comuni di Piacenza, in cui è presente la Pubblica Assistenza Croce Bianca presieduta da Michele Rosato, Fiorenzuola in cui è presente la Pubblica Assistenza Valdarda presieduta da Cristina Vedovelli e Castel San Giovanni in cui è presente la Pubblica Assitenza Valtidone del presidente Giuseppe Borlenghi.

Per quanto riguarda il servizio della città di Piacenza, il tutto prevede l’impegno di un mezzo fuoristrada, un’ambulanza da soccorso e un auto di Coordinamento e supporto. Il tutto sarà coordinato direttamente dal Responsabile Regionale di Protezione Civile di Anpas Emilia Romagna Paolo Rebecchi che sarà presente fisicamente, che si è così espresso: “la Prefettura ha una particolare attenzione per questi eventi e noi ci sentiamo in dovere di mettere a disposizione i nostri mezzi e il nostro personale, è utile mantenere sempre una coscienza attiva rivolta a quelli che possono essere i problemi del territorio". In totale per il progetto sono impiegate circa una ventina di persone.

Il servizio è iniziato con un sopralluogo delle aree principalmente più a rischio come la stazione ed alcuni parcheggi cittadini e si è poi proseguito con la somministrazione di bevande calde presso le aree della Caorsana, del polo logistico e delle zone limitrofe. L’occasione per gli operatori di Anpas è stata utile oltre che per dare un po’ di sollievo alle persone che vivono la strada, anche per scambiare quattro chiacchiere e socializzare con persone che vivono situazioni non semplici.

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