Escavatori rubati da 500mila euro ritrovati nel Piacentino: denunciato imprenditore

Tre mezzi per il movimento terra dal valore complessivo di circa 500mila euro rubati tra Alessandria e Milano sono stati ritrovati dalla polizia stradale in un capannone a Carnago (Varese), a Cadeo e in una cava a Fiorenzuola. Denunciati tre albanesi e un imprenditore piacentino

Uno dei mezzi ritrovati dalla polizia stradale

Tre mezzi per il movimento terra dal valore complessivo di circa 500mila euro rubati nell'aprile del 2015 tra Alessandria e Milano sono stati ritrovati dalla polizia stradale di Piacenza in un capannone a Carnago (Varese), Cadeo e in una cava a Fiorenzuola. Si tratta di due pale gommate e di un escavatore Caterpillar, distribuiti in Italia da Cgt, che al termine di una lunga indagine degli uomini del comandante di via Castello,  Mauro Livolsi sono stati restituiti ai legittimi proprietari.

IMG_1123-2Le indagini, coordinate dalla Procura della nostra città, hanno portato alla denuncia per riciclaggio di un imprenditore piacentino di 60anni, di un albanese di 45 titolare di un'azienda di Valona e di due suoi dipendenti suoi connazionali di passaggio in Italia. Il piacentino, proprietario di un'azienda per il movimento terra, secondo gli investigatori, avrebbe fornito gli spazi necessari per gli ingobranti escavatori, mentre i tre stranieri si sarebbero occupati di trasportarli, una volta rubati, con un mezzo per il trasporto eccezionale, nei luoghi indicati dal 60enne. Probabilmente sarabbero stati rivenduti ma gli agenti della Polstrada hanno impedito che avvenisse. A conferma di ciò anche il fatto che il numero del telaio dei tre mezzi era stato cambiato così come anche la targhetta identificativa. I vertici di Cgt per ringraziare i poliziotti per la brillante operazione hanno donato loro un computer portatile. 


 

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