Estorsione a Castelvetro, «La gente non abbia paura di denunciare»

Aveva pagato già 90 mila euro per dei lavori di ristrutturazione nella sua azienda il cui ammontare era stato inizialmente pattuito in soli 40mila euro. I tre muratori si sono presentati da lui chiedendo altri 73mila euro, ma l'imprenditore ha chiamato il 112

Il colonnello Paolo Rota Gelpi e il luogotenente Giuseppe Cocciolo

Aveva pagato già 90 mila euro per dei lavori di ristrutturazione nella sua azienda il cui ammontare era stato inizialmente pattuito in soli 40mila euro. Ora i tre muratori si sono presentati da lui chiedendo altri 73mila euro con le maniere cattive. È per questo che esasperato, l'imprenditore 35enne di Cremona titolare di una ditta di serramenti a Castelvetro, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri.

I tre sono incensurati e sono stati arrestati per tentata estorsione. La vittima ha raccontato ai militari che i tre calabresi, originari di Cutro, già dalla scorsa estate avevano iniziato a chiedere sempre più denaro, con il pretesto del pagamento dei lavori di ristrutturazione svolti nell'azienda. In questo modo la cifra era lievitata esponenzialmente.

L'altra sera, quando sono entrati nella sede della ditta piacentina, avrebbero chiesto altro denaro in pagamento per i lavori, iniziando prima con le minacce e poi con la violenza. Ma il 35enne è riuscito a chiamare il 112 permettendo il rapido intento di una gazzella. Il colonnello Paolo Rota Gelpi, comandante provinciale dell'Arma, questa mattina ha spiegato come questo genere di comportamenti sia tipico degli ambienti della malavita, ma al momento non ha né escluso né confermato che le tre persone arrestate possano essere in qualche modo collegate alla malavita.

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Le indagini sono in corso. "Deve passare il messaggio - ha detto l'ufficiale piacentino - che qui al Nord questo genere di comportamenti non passa perché gli imprenditori avvertono subito i carabinieri al minimo sospetto. Se qualcuno si trova taglieggiato non abbia timore a rivolgersi a noi e all'autorità giudiziaria".

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