Evade dai domiciliari per bere poi torna a casa e minaccia la moglie con un coltello

E' stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia un marocchino di 38 anni, regolare in Italia e con precedenti per droga, tentata estorsione, furto e ricettazione. Lo straniero si trovava ai domiciliari in un'abitazione in via Abbondanza. Si trova alle Novate

Immagine di repertorio

Evade dai domiciliari per bere poi torna a casa, maltratta la moglie e le punta un coltello. E' stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia un marocchino di 38 anni, regolare in Italia e con precedenti per droga, tentata estorsione, furto e ricettazione. Lo straniero si trovava ai domiciliari in un'abitazione in via Abbondanza dove vive con la moglie, una 37enne sua connazionale e le loro due figlie piccole. Nel pomeriggio dell'11 agosto l'ennesima violente lite e la richiesta di aiuto da parte della donna alla centrale operativa del 113. I poliziotti delle volanti giunti sul posto in pochi minuti hanno trovato l'uomo visibilmente agitato e, non senza fatica lo hanno caricato in auto per evitare che potesse scagliarsi ancora contro la moglie. Prima hanno ascoltato il racconto della donna e hanno scoperto che il marito era anche evaso. Il coltello usato per minacciare la moglie è stato sequestrato. Agitato e anche ubriaco ha opposto resistenza spintonando gli agenti. Alla fine, su disposizione del pm Antonio Colonna è stato arrestato e portato alle Novate. E' accusato di maltrattatamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale, ed evasione. 

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