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Cronaca

Evade dalla comunità e poi si costituisce: «Lì non sto bene, voglio andare in carcere»

E' evaso per poi costituirsi due ore dopo e chiedere di essere portato in carcere. Il motivo? Non voleva più stare in una comunità della Valnure dove è stato collocato ai domiciliari in attesa del processo che lo vede imputato per stalking e lesioni personali

E' evaso per poi costituirsi due ore dopo e chiedere di essere portato in carcere. Il motivo? Non voleva più stare in una comunità della Valnure dove è stato collocato ai domiciliari in attesa del processo che lo vede imputato per stalking e lesioni personali. Protagonista della singolare vicenda un 26enne di Fiorenzuola che alle 20.30 del 25 marzo si è allontanato dalla struttura della provincia. Una volta scattato l'allarme i carabinieri lo hanno cercato fino a quando alle 22.30 si è presentato spontaneamente in via Beverora dove si è costituito. Ha spiegato di essere evaso perché in quella comunità non si trova bene e che vorrebbe essere portato in carcere. Il giovane ha molestato la sua ex ragazza con cui ha avuto una relazione nel giugno 2016, una volta chiusa la storia non si era rassegnato e dopo la denuncia della giovane nel novembre dello stesso anno è stato raggiunto dalla misura cautelare degli arresti domiciliari in comunità in attesa del processo. Il 26enne è stato quindi arrestato per evasione e starà nelle celle di sicurezza della caserma di via Beverora su disposizione del pm Matteo Centini fino al 27 marzo quando sarà processato per direttissima.

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