Ex ospedale militare, una svolta per gli investimenti

In carico allo Stato la rigenerazione di Prefettura e Comando provinciale dei Carabinieri

“Sarà formalizzata in tempi brevi la cessione al Comune di Piacenza, da parte di Invimit Sgr S.p.A., del sedime esterno all’ex ospedale militare, confinante con il vallo farnesiano del Polo di mantenimento pesante Nord, consentendo così la realizzazione di una bretella che, dal parcheggio di viale Malta, raggiungerà via XXIV Maggio, con l’obiettivo di alleggerire i volumi di traffico solitamente convogliati su barriera Genova”. Lo annunciano Roberto Reggi e Paolo Dosi, a margine dell’incontro tenutosi ieri, in Municipio, tra lo stesso sindaco, il direttore dell’Agenzia del Demanio ed Elisabetta Spitz, amministratore delegato di Invimit. Presenti anche il presidente della Provincia Francesco Rolleri, gli assessori ai Lavori Pubblici e alla Pianificazione urbana Giorgio Cisini e Silvio Bisotti, il dirigente comunale Taziano Giannessi, il direttore e il segretario generale della Provincia, Vittorio Silva e Guida Iorio, il direttore regionale dell’Agenzia del Demanio Antonio Ottavio Ficchì.

Al centro della riunione, soprattutto la nuova destinazione e le funzioni che potrà avere l’ex ospedale militare di via Palmerio, dopo lunghi anni di attesa, nonché le sedi della Prefettura in via San Giovanni e del Comando provinciale dei Carabinieri in viale Beverora. Da Invimit è giunta la conferma dell’interessamento ad acquisire questi ultimi due immobili di proprietà dell’Amministrazione provinciale per effettuare interventi di rigenerazione ed efficientamento energetico, tecnologico e funzionale. La proposta ufficiale che comunicherà il valore della transazione sarà inoltrata da Invimit alla Provincia nelle prossime settimane, in modo tale che l’ente di via Garibaldi possa avviare una ricerca di mercato per valutare altri soggetti interessati.

L’obiettivo, condiviso dalle parti, è di chiudere la pratica entro il 2015. Per quanto riguarda l’edificio di via Palmerio, dopo l’ufficializzazione del decreto che, nei giorni scorsi, ne ha sancito il trasferimento in capo al Demanio dal Ministero della Difesa, Reggi ha confermato che l’Agenzia ha già immesso l’ex ospedale militare in un Fondo gestito da Invimit, definendolo il “primo passo per l’avvio di investimenti e per il processo di riconsegna alla città di un immobile strategico, da destinare a funzioni pubbliche e private”. Si è approfondita, tra le altre, l’ipotesi dell’adeguamento del piano terra a galleria commerciale con elementi di pregio architettonico, mentre i piani sovrastanti potrebbero ospitare una significativa parte di uffici comunali.  “L’Amministrazione comunale – spiega a questo proposito l’assessore Bisotti – si attiverà per definire tutte le normative urbanistiche necessarie a consentire l’uso civile della struttura, in base all’interesse pubblico e privato che verrà rilevato nello studio di fattibilità che sarà elaborato da Invimit e Demanio”.

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