rotate-mobile
Venerdì, 7 Ottobre 2022
Cronaca

«Fatture false per offrire prezzi competitivi»: scoperta maxi evasione da oltre 23 milioni

Nel mirino della Guardia di Finanza una società di commercio di ciclomotori: accertati oltre 23 milioni di euro di ricavi, e quasi due milioni di Iva non versata. Denunciate due persone

La Guardia di Finanza di Piacenza, al termine di un’articolata indagine, ha denunciato due persone accusate di dichiarazione infedele, omessa dichiarazione e occultamento o distruzione di documenti contabili. Nel mirino delle Fiamme Gialle è finita una società operante nel settore del commercio all’ingrosso e al dettaglio di motocicli e ciclomotori. Nel corso di una verifica fiscale, in assenza di documentazione contabile, hanno analizzato oltre un migliaio di operazioni commerciali poste in essere dalla società, ricostruendo l’intero ciclo aziendale e accertando «come tutte le cessioni siano avvenute senza il successivo pagamento dell’Iva e delle imposte dirette dovute all’Erario» - fa sapere la Procura. Sono stati accertati oltre 23 milioni di euro di ricavi, e quasi un milione e 800 mila euro di Iva dovuta, sottratti al Fisco

«Il modus operandi, posto in essere dal soggetto verificato, consisteva nel rilasciare regolarmente la fattura ai propri clienti privati e commercianti ma, ai fini dichiarativi – si legge in una nota della Procura -, venivano indicati dati non corrispondenti al reale giro d’affari ovvero appena sufficienti per non far emergere debiti d’imposta. In tal modo veniva garantita una parvenza di formale correttezza dichiarativa in caso di controlli telematici sulle dichiarazioni fiscali. Così operando, la società è riuscita a ritagliarsi un’importante fascia di mercato poiché garantiva un prezzo altamente competitivo ottenendo un ingiusto vantaggio concorrenziale a discapito delle imprese che invece operano in modo lecito». Come detto due le persone denunciate, le cui accuse «dovranno essere vagliate nel corso delle successive fasi processuali ed i soggetti coinvolti nelle indagini non potranno ritenersi colpevoli fino a sentenza definitiva» - sottolinea la Procura.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

«Fatture false per offrire prezzi competitivi»: scoperta maxi evasione da oltre 23 milioni

IlPiacenza è in caricamento