Favoreggiamento della prostituzione, condannato a anno e quattro mesi di reclusione

Secondo le accuse l'uomo nel 2013 avrebbe svolto attività collaterali, facendo parte di una gang di albanesi che sfruttava ragazze. In concorso con una donna avrebbe accompagnato le giovani sulla strada per poi controllarle e gestirle

Un albanese di 26 anni è stato condannato il 23 settembre, alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione per favoreggiamento della prostituzione. Il collegio presieduto da Italo Ghitti, a latere Maurizio Boselli e Gianandrea Bussi, ha accolto la richiesta di condanna del pm Emilio Pisante.

Secondo le accuse l'uomo nel 2013 avrebbe svolto attività collaterali, facendo parte di una gang di albanesi che sfruttava ragazze. In concorso con una donna (la quale ha patteggiato ed è stata già espulsa dall'Italia) avrebbe accompagnato le giovani sulla strada, le avrebbe controllato e tenuto i contatti con altre persone. L'indagine su di lui è partita mentre si stava cercando di far luce sull'omicidio di un uomo avvenuto al bar Baraonda e per il quale due albanesii fratelli Donard e Mersin Uku, di 30 e 28 anni, sono stati condannati all'ergastolo, mentre per un terzo uomo, Ramadani Bujara, la pena è stata di 16 anni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Noi non ce l’abbiamo fatta». Dopo 15 anni di attività la trattoria finisce in “svendita”

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Per 30 anni in prima linea, il 118 piange Antonella Bego. «Perdiamo una professionista e un'amica»

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

Torna su
IlPiacenza è in caricamento