Ferì una barista e aggredì i poliziotti, condannato a 3 anni e 8 mesi

Un marocchino riconosciuto colpevole. L’uomo è agli arresti domiciliari. la difesa: ha risarcito alcune persone, va assolto dalle lesioni

L'arresto concitato

Tre anni e 8 mesi. E’ la condanna per il marocchino che il 10 giugno 2019 si è reso protagonista di una aggressione nei confronti di una barista cinese alla Farnesiana, al bar Atlantic in via Marinai d’Italia. L’uomo, difeso dall’avvocato Wally Salvagnini, è stato condannato con il rito abbreviato, dal giudice Luca Milani, come chiesto dal pm Matteo Centini. L’uomo, un immigrato di 31 anni, tuttora agli arresti domiciliari, era accusato di rapina, lesioni, danneggiamento, resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Quest’ultimo è un reato che prevede pene più severe rispetto all semplice resistenza. Dopo aver aggredito la barista, a cui aveva tirato una bottiglia di birra che le aveva provocato un taglio alla mano, aveva resistito all’arresto della polizia, colpendo alcuni agenti, spalleggiato da altre persone (per questi è in corso un altro processo). Salvagnini ha chiesto di assolvere l’uomo dal reato di lesioni e di concedergli alcune attenuanti. La difesa ha anche chiesto di derubricare il reato di rapina in quello di furto. L’avvocato ha anche sottolineato come l’uomo avesse già risarcito alcune delle persone, tra cui la barista e un poliziotto.

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