Festa per l'arrivo di rifugiati iracheni, le Scalabriniane: «Le migrazioni sono uno strumento straordinario»

Il 13 luglio alle 18 in piazzetta San Savino. «Sarà una grande giornata per noi  - ha detto suor Milva Caro, superiora provinciale delle Scalabriniane -, vuole essere un piccolo gesto, un segno di speranza per la famiglia e per una società caratterizzata da toni violenti»

San Savino

Il prossimo 13 luglio per le Suore missionarie Scalabriniane di Piacenza sarà un giorno di festa. Una famiglia di rifugiati iracheni, infatti, è arrivata in comunità in piazzetta San Savino e alle 18 si festeggerà il loro arrivo, si legge in una nota. Si tratta di persone arrivate in Italia attraverso l’iniziativa dei Corridoi Umanitari promossa anche dalla Comunità di Sant’Egidio. «Sarà una grande giornata per noi  - ha detto suor Milva Caro, superiora provinciale delle Scalabriniane -, vuole essere un piccolo gesto, un segno di speranza per la famiglia e per una società caratterizzata da toni violenti. Invitiamo la comunità a partecipare e a superare la soglia della distanza che genera gli stereotipi. Crediamo nel dialogo come in uno strumento di pacificazione internazionale e crediamo nelle migrazioni come in uno strumento straordinario che ha l’essere umano. Diamo il benvenuto a questa famiglia irachena, con la speranza che possano integrarsi profondamente nel tessuto comunitario di Piacenza».

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