Fiera di Sant’Antonino, tutte le limitazioni al traffico

Come di consueto, per consentire il regolare svolgimento della fiera di Sant’Antonino, saranno in vigore nei prossimi giorni alcune limitazioni al traffico

Come di consueto, per consentire il regolare svolgimento della fiera di Sant’Antonino, saranno in vigore nei prossimi giorni alcune limitazioni al traffico.

Sono già in vigore da oggi, a partire dalle 12 e sino alle 9 di domani sabato 4, i divieti di sosta e di circolazione nell’area di parcheggio di via Pallastrelli, delimitata da apposita segnaletica, come pure dalle 18 e sino alle 6 di domenica 5 luglio, il divieto di sosta, su entrambi i lati di viale Pubblico Passeggio, in piazzale Libertà, via Alberici, via Palmerio, viale Beverora (tra via Palmerio e via Mirra), piazzale Genova, nel tratto di corso Vittorio Emanuele tra via Palmerio e via Venturini, nonché in entrambi i tratti di via Giordani.

Non sarà consentita la circolazione, dalle 18 di stamani sino alle 6 di domenica 5, lungo viale Pubblico Passeggio, via Alberici, piazzale Genova, viale Palmerio, corso Vittorio Emanuele (tra via Palmerio e stradone Farnese), viale Beverora (tra via Mirra e via Palmerio), sul lato di piazzale Libertà prospiciente il Pubblico Passeggio, nel tratto di via S. Franca compreso tra il Pubblico Passeggio e vicolo Edilizia, nonché in entrambi i tratti di via Giordani. In deroga a quest’ultimo divieto, per gravi e motivate esigenze sarà permesso il transito ai residenti nella controstrada che immette su via Giordani, a Nord del Pubblico Passeggio, nel tratto tra la controstrada stessa e lo stradone Farnese, nonché ai mezzi del servizio pubblico locale.

Dalle ore 17 di oggi, inoltre, e sino alle ore 6 di sabato 5 luglio, sarà vietata la sosta su entrambi i lati di via S. Franca, nel tratto tra lo stradone Farnese e via Verdi, in via San Siro, nel tratto compreso tra via Giordani e via S. Franca, in vicolo Edilizia e in via Scalabrini, nel tratto tra piazza Sant’Antonino e via S. Stefano: contestualmente, sarà revocato il senso unico di marcia, per cui si potranno percorrere tali tratti urbani in entrambe le direzioni.

Di nuovo, nella giornata di sabato 4 luglio, dalle ore 20 alle 24 sarà istituito il divieto di sosta e di circolazione in piazza Mercanti, dalle ore 17 alle 24 non sarà consentita la sosta in via Alberoni, nel tratto tra via Trebbiola e via Abbadia, e in piazzetta San Savino, mentre dalle ore 20 alle 24 sarà in vigore il divieto di circolazione in via Alberoni, sempre nel tratto tra via Trebbiola e via Abbadia.

Infine, dalle ore 24 di stanotte e sino alle ore 6 di lunedì 6, saranno istituiti i divieti di circolazione e di sosta in cantone San Nazzaro e in piazza San Sepolcro, dalla mezzanotte di sabato 4 e sino alle 24 di domenica 5 sarà in vigore il divieto di sosta in via Campagna fronte via San Sepolcro, mentre dalle 19 alle 24 di domenica 5 non sarà consentita la circolazione in via Campagna, nel tratto tra via Tramello e via S. Bartolomeo (i veicoli in uscita da via Astorri avranno l’obbligo di svolta a destra verso via Tramello).

Per facilitare l’accesso dei residenti alle proprietà interessate dalle restrizioni, dalle ore 18 di oggi, sino alle ore 6 di domenica 5, sarà consentito il transito in via Sant’Antonino e in via Scalabrini (tra via Sant’Antonino e via S. Stefano) in entrambi i sensi di marcia. Contestualmente, negli stessi orari, in via S. Stefano e in via Giordani sarà disattivata la telecamera di controllo di accesso alla Ztl, previa comunicazione con l’ufficio Vigile Elettronico del Comando di Polizia Municipale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • Brugnello, Rivalta, Vigoleno: Valtrebbia e Valdarda grandi protagoniste a "Linea Verde"

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

  • «Disobbedire e aprire i locali? Non ha senso. La vera protesta sarebbe chiuderli: stop a delivery e asporto»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento