Fingono una rissa per attirare in trappola gli agenti: quattro poliziotti picchiati 

Polizia penitenziaria, la denuncia dell’Uspp: due giorni di disordini all’interno del penitenziario delle Novate. Il sindacato chiede al Governo di inasprire le pene e negare i benefici a chi aggredisce il personale in servizio

Una finta aggressione per attirare in una trappola gli agenti e avventarsi contro di loro. Il risultato è di quattro poliziotti feriti: due ispettori e due assistenti capo. E’ il bilancio dell’ennesimo atto di violenza, avvenuto all’interno del carcere delle Novate, contro la polizia penitenziaria. L’aggressione è avvenuta lunedì 2 dicembre. Due detenuti cileni avrebbero inscenato una falsa aggressione per poi picchiare gli agenti intervenuti per sedare la rissa. I cileni sono già stati trasferiti e la polizia penitenziaria sta valutando la loro posizione per una eventuale denuncia alla procura. A segnalare l’aggressione è il sindacato Uspp che chiede che il Governo “introduca specifiche norme che stabiliscano opportune contrazioni all’accesso dei benefici previsti dall’ordinamento penitenziario e, soprattutto, è indispensabile un inasprimento delle pene detentive per chi commette reati contro il personale di Polizia penitenziaria nell’esercizio delle sue funzioni”.

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Il sindacato sottolinea, poi, come questi episodio si ripetano con frequenza. Pochi gli agenti in servizio che, ricorda l’Uspp, devono fronteggiare una popolazione carceraria italiana che vede il 4% affetto da disturbi psichici, il 10% colpito da depressione e il 65% con un disturbo della personalità. Fattori, questi, che si aggravano anche per il sovraffollamento. Tutto questo porta a 3.500 feriti tra gli agenti e a un totale di 132 suicidi. L’aggressione di lunedì è stato il secondo episodio in due giorni. Domenica, infatti, alcuni detenuti avrebbero scatenato disordini adducendo futili motivi e lamentando di non aver svolto il colloquio con gli educatori, di non essere stati visitati nell’infermeria del penitenziario. I detenuti avrebbero rotto vetri e porte e danneggiato le salette per la socialità. In questo caso, non si sono registrati feriti e il personale è riuscito riportare la calma.

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