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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Finto tamponamento, sparisce il furgone con gli incassi. Al via il processo

In Tribunale il processo per la rapina avvenuta in via Don Carrozza nel 2014. Il colpo aveva fruttato 11mila euro, denaro appena ritirato dalle slot machine nei bar

Prima il finto tamponamento, poi, quando l’autista era sceso, la rapina dell’intero furgone contenente gli incassi, oltre 11mila euro, delle slot machine di alcuni bar. Si è aperto il 24 aprile, il processo a carico di Valter Halilovic, di Albenga, accusato di rapina. Il furgone venne rubato nella tarda mattinata dell’11 novembre del 2014, dopo l’incidente provocato in via Don Carrozza. Davanti ai giudici del collegio, presidente Gianandrea Bussi, a latere Luca Milani e Ivan Borasi, la drammatica mattinata è stata rievocata dall’autista del furgone (poi ritrovato in provincia di Pavia). L’imputato era difeso dall’avvocato Paolo Frank, del Foro di Genova. Oltre al denaro, dal furgone erano spariti anche un telefono cellulare, un computer e altri oggetti per un valore di 3mila euro.

L’uomo, rispondendo alle domande del pm Emilio Pisante, ha detto che era appena uscito da un bar a Borgotrebbia. Poco prima dell’incrocio in via Don Carrozza, il suo furgone, un Doblò, è stato tamponato. Lui è sceso per verificare i danni e chiedere spiegazioni all’autista del monovolume Chrysler che lo aveva urtato. Nasce una lite tra i due autisti e il giovane nota che vicino all’autista c’è un bambino, mentre dietro - ma i vetri erano oscurati - almeno due persone urlavano e aprivano le porte con gran rumore. Un diversivo. Intanto, un complice saliva a bordo del primo furgone e si dileguava, seguito dal Chrysler. L’uomo riusciva a prendere il numero di targa e a chiamare il 113 (aveva chiesto di inseguirli a un automobilista di passaggio, ma quest’ultimo si era rifiutato). Al giovane sono anche state mostrate le foto delle persone che lui aveva detto di riconoscere, confermando ciò che aveva raccontato alla polizia. I giudici hanno anche ascoltato l’ispettore della Squadra Mobile che ha svolto le indagini e che ha spiegato come sono risaliti ad Halilovic.

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