Fiorenzuola, si lavora per ripristinare i danni del maltempo. Gandolfi invita i cittadini a collaborare

Più di cinquanta interventi dei vigili del fuoco di Fiorenzuola tra la serata del 14 giungo e il pomeriggio del 15, in supporto ai cittadini per liberare scantinati dall'acqua e le strade dai grossi alberi spezzati. In meno di mezz'ora sono scesi 30 centimetri di acqua

Un albero caduto di fronte alle scuole elementari e il sottopasso per Chiaravalle allagato (foto Trespidi)

Più di cinquanta interventi dei vigili del fuoco di Fiorenzuola in Valdarda nella serata di mercoledì 14 giugno, poi proseguiti tutta la notte; una quindicina quelli portati a termine nella mattinata del 15. Il grosso dispiegamento di mezzi del 115 di Fiorenzuola, coadiuvati dai colleghi di Piacenza con mezzo polisoccorso e autoscala è stato necessario per ripristinare i danni causati dal forte vento e dalla bomba d'acqua che si è abbattuta su Fiorenzuola e nella Bassa. Colpite anche altre zone della provincia.

Nel capoluogo della Valdarda si sta lavorando per rimuovere gli alberi caduti sulle strade e sulle auto in sosta. In mattinata era ancora allagato qualche sottopassaggio, poi liberato dall'acqua grazie alle idrovore della protezione civile Delta di Cadeo e dai vigili del fuoco. Hanno subito allagamenti gli scantinati delle abitazioni, degli istituti scolastici e di alcuni stabilimenti di aziende, a causa della fitta precipitazione: almeno 30 centimetri d’acqua in meno di mezz’ora. «Fortunatamente non vi sono stati feriti» ha rassicurato il sindaco Romeo Gandolfi.

I CITTADINI PER UNA SERA HANNO AVUTO DAVVERO PAURA - In molti si sono risvegliati con lamiere nei propri giardini o nei campi adiacenti alla casa come è successo a Baselica, con antenne sui tetti quasi divelte, tegole spostate, rami, foglie e tronchi di fronte alla porta di casa o, ancor peggio, sulla propria auto. La tromba d’aria ha danneggiato anche numerosi lampioni e i tecnici stanno già intervenendo per la messa in sicurezza e il riallacciamento alla rete elettrica. 

Per quanto riguarda i sottopassaggi allagati, la situazione era tornata alla normalità già in serata in via Corridoni nella zona del cimitero e in via Madonna Arda. Traffico riaperto intorno alle 12 del 15 giugno sulla strada per Chiaravalle: lì rimane ancora da sistemare un cavo elettrico. L’acqua ha invaso anche alcune aree degli edifici pubblici e in particolare l’asilo nido di via Foscolo, le scuole elementari nel plesso San Giovanni Bosco, la palestra delle scuole medie, il depuratore comunale. Divelta la centralina Telecom posizionata sul lato est dell’ospedale. Per riuscire a fare un bilancio generale, anche prendendo in considerazione i danni subiti dai privati, sono stati interpellati gli amministratori condominiali.

«Enel sta lavorando per riattivare la distribuzione di energia elettrica su tutto il territorio» fa sapere il primo cittadino che ha approfittato per invitare i cittadini a «collaborare rimuovendo foglie, germogli e sporcizia in genere dalle caditoie stradali per evitare ulteriori danni». Encomiabile – tiene a sottolineare il sindaco – il lavoro svolto dai volontari di protezione civile, dai tecnici ingegneri e dagli operai del Comune, oltre che da alcuni cittadini si sono prestati a presidiare i sottopassi e ad aiutare i dipendenti comunali. 

tromba d'aria fiorenzuola alberi caduti 15 06 2017-14DANNI INGENTI AL CANILE – Anche il canile di Fiorenzuola non è stato risparmiato dai danneggiamenti provocati da pioggia e vento. I vigili del fuoco hanno tagliato con le motoseghe le piante cadute sui box dei cani e liberato le aree allagate. «I cuccioli ospitati stanno bene - spiega una volontaria – e solo uno di loro è rimasto ferito cadendo da una recinzione: forse traumatizzato ha cercato di scappare. Ora è sotto osservazione».

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