Frecciarossa deragliato, indagata anche Rfi. Nominati i periti

A poco più di 72 ore dal deragliamento del Frecciarossa che ha provocato 2 morti la procura di Lodi ha nominato i periti. Indagata, oltre ai 5 operai, anche Rfi

Anche Rfi, oltre ai 5 operai, è indagata per il deragliamento del Frecciarossa avvenuto giovedì scorso a Ospedaletto Lodigiano. Lo rende noto la Procura di Lodi spiegando che Rfi è indagata sulla base della legge sulla responsabilità amministrativa degli enti. La società dovrà difendersi dall'accusa di non avere predisposto un'organizzazione adeguata a prevenire eventuali reati commessi dai propri dipendenti. In questo caso, si tratta dei cinque operai indagati per disastro ferroviario, omicidio e lesioni, tutti a titolo colposo, in relazione alla morte dei due macchinisti Giuseppe Cicciù e Mario Di Cuonzo. Negli interrogatori di sabato, durati fino a tarda notte, hanno spiegato di avere posizionato il deviatoio in linea con la rotta del treno, quindi in modo corretto e precisato che solo due di loro avrebbero lavorato allo scambio. Per la procura di Lodi invece, così sta scritto negli avvisi di garanzia, gli operai "non hanno svolto adeguatamente i lavori di manutenzione".

Conferito anche l’incarico ai consulenti per lo svolgimento delle indagini tecniche necessarie per l'accertamento dei fatti relativi all'incidente ferroviario del 6 febbraio scorso. "L'affidamento dell'incarico - si legge nella nota - è avvenuto in tempi ristretti (poco piu' di 72 ore dai fatti, se si esclude la domenica) proprio per contemperare nel miglior modo possibile le esigenze investigative e quella connesse alla ripresa della normale circolazione dei treni. L'attivita' dei consulenti sul campo inizieranno non appena possibile e comunque entro e non oltre 48 ore, di modo da potere, all'esito, valutare favorevolmente la richiesta di dissequestro dell'area. Gli interessati hanno nominato propri consulenti di parte che potranno seguire le operazioni, come previsto dalla legge. Sono in corso nel frattempo serrate indagini volte all'acquisizione della documentazione ancora non acquista ed all'esame dell'ulteriori persone informate sui fatti che possono fornire indicazioni utili allo sviluppo delle indagini. Nella giornata di domani sarà osservato un giorno di silenzio stampa in segno di rispetto delle persone decedute per quali proprio a partire da domani inizieranno a svolgersi le esequie". Si tratta degli stessi periti, incaricati a suo tempo, dalla Procura di Milano per il disastro di Pioltello del 25 gennaio 2018.

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