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(Repertorio)

(Repertorio)

Fuga di monossido da un convettore, una famiglia intossicata

Intervento dei vigili del fuoco e del 118 in un'abitazione vicino a Tuna di Gazzola. Cinque persone trasferite all'ospedale di Fidenza per il trattamento in camera iperbarica

Una famiglia intera è finta all’ospedale a causa di una fuga di gas monossido avvenuta in un’abitazione in località Case Nuove di Tuna di Gazzola nel pomeriggio di domenica 20 dicembre. Qui sono intervenuti i vigili del fuoco di Piacenza che hanno subito individuato la causa scatenante ed effettuato le misurazioni. Sul posto insieme a loro anche l’ambulanza del 118 e personale dell’Asl.

I primi ad accusare un malessere sono stati il padre e la madre che si sono recati direttamente in ospedale a Castelsangiovanni: qui i medici, notato che i due accusavano i sintomi tipici di un’intossicazione, li hanno sottoposti ad analisi che hanno confermato la causa dovuta al monossido di carbonio.
Avvertiti i vigili del fuoco, al loro arrivo i pompieri hanno subito rilevato un’alta concentrazione di gas nell’aria. La causa pare, dai primi accertamenti, che sia dovuta al malfunzionamento di un convettore per il riscaldamento. In casa vi erano ancora i due figli e anche due nipoti. Tutti sono stati trasportati per precauzione in ospedale. Per cinque dei sei intossicati è stato poi disposto il trasferimento all’ospedale di Fidenza per il trattamento con ossigeno in camera iperbarica. Nessuno comunque si trova in pericolo di vita.

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