«Fuori il gioco d'azzardo e le macchinette dai nostri locali»

Consegnate le vetrofanie identificative ai gestori di Quartiere Roma e via Taverna che aderiscono al progetto regionale contro la dipendenza del gioco d'azzardo

Gli esercenti piacentini di quartiere Roma e di via Taverna che hanno deciso di non installare macchinette videopoker e slot nei propri locali hanno ricevuto la vetrofania che ne attesta la partecipazione a questo progetto regionale. Una catena virtuosa che si spera possa allargarsi anche a tanti altri locali della città.

E’ stato presso il gazebo dei Giardini Margherita il progetto Slot FreE-R che, nell’ambito del percorso di riqualificazione di Porta Galera 3.0, in collaborazione con Unione Commercianti, intende fare del quartiere Roma una “zona etica”, sensibilizzando i pubblici esercizi contro la diffusione del gioco d’azzardo e, in particolare, delle slot machine. 
Accanto agli assessori al Nuovo Welfare e alla Legalità, Stefano Cugini e Luigi Gazzola, sono intervenuti il presidente di Quartiere Roma Shopping Area Antonio Resmini, il dottor Maurizio Avanzi, responsabile del Sert di Cortemaggiore che ha attivato uno specifico sportello per la dipendenza dal gioco d’azzardo, Antonella Liotti di Libera Piacenza, Alessandra Bassi per Svep, il dirigente dei Servizi educativi comunali Giuseppe Magistrali, l’ex dirigente del liceo Cassinari Bernardo Carli, fondatore della “Fabbrica dei Grilli” e i rappresentanti dell’associazione Orizzonte degli Eventi.
Presenti anche gli esercenti che hanno aderito, sinora, all’iniziativa, esponendo nei propri locali il marchio “Slot Free”: Parole di Birra (Luppoleria di via Alberoni), Pazu Srl (Gelateria del Duomo), bar latteria Ma Maison di via Roma, Hamburgeria a Km vero di via Roma e, da via Taverna, bar Il Teo, ristorante Food e gelateria 900. 

La vetrofania viene rilasciata dal Comune e manifesta la volontà dell'esercente di non installare slot machine e/o VLT (Video Lottery Terminal) o altre apparecchiature simili o di dismettere quelle installate.

2m-2Cos'è il marchio Slot frE-R
E' una vetrofania che il Comune rilascia a seguito di una dichiarazione di adesione sottoscritta e presentata dall'esercente al comune nel cui territorio viene effettuata l'attività, con la quale viene manifestata la volontà di non installare slot machine e/o VLT (video Lottery Terminal) o altre apparecchiature simili o di dismettere quelle installate.
Il marchio ha quindi primariamente una valenza etica, in quanto testimonia che gli esercenti che lo espongono hanno aderito concretamente nella loro attività quotidiana alla campagna di sensibilizzazione contro la diffusione del gioco con vincita aleatoria in denaro, in particolare nelle sue manifestazioni compulsive e patologiche.

Normativa di riferimento
- legge regionale n° 5 del 4 luglio 2013 ("Norme per il contrasto, la prevenzione, la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d'azzardo patologico, nonchè delle problematiche e delle patologie correlate")
- delibera dell'Assemblea Legislativa n° 154 dell'11 marzo 2014 ("Piano integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico 2014‐2016, ai sensi dell'art. 2 della legge regionale 4 luglio 2013, n. 5. (Proposta della Giunta regionale in data 17 febbraio 2014, n. 183). (Prot. AL/2014/0010170 dell'11/03/2014)"
- delibera dell'Assemblea legislativa n° 166 del 25 giugno 2014 ("Modifica al Piano integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico ai sensi dell'art. 2 della legge regionale 4 luglio 2013, n. 5, approvato con delibera dell'Assemblea legislativa n. 154 dell'11 marzo 2014. (Proposta della Giunta regionale in data 26 maggio 2014, n. 744) (Prot. AL/2014/0025404 del 25/06/2014)".

Cosa si deve fare per ottenere il rilascio del marchio
Ufficio competente: Ufficio Formazione, via Beverora, 59
Il marchio viene rilasciato dall'Ufficio Formazione a seguito della presentazione della dichiarazione di adesione redatta su modulo appositamente predisposto (disponibile presso l'ufficio stesso o scaricabile dal sito web www.comune.piacenza.it, area tematica Formazione).

Modalità di presentazione della domanda: 
- consegna diretta all'Ufficio Formazione o al Protocollo Generale, entrambi siti in via Beverora, 59 (in questo caso la sottoscrizione deve avvenire in presenza del dipendente addetto)
- invio a mezzo PEC con sottoscrizione digitale
- invio tramite fax o posta ordinaria, unitamente a copia del documento d'identità del richiedente.

Scadenza: non ci sono scadenze per la presentazione della dichiarazione di adesione.
L'elenco degli esercenti che hanno ottenuto il rilascio del marchio viene pubblicato sul sito internet del Comune https://www.comune.piacenza.it

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