Fuori pericolo l'uomo colpito da arresto cardiaco sugli spalti

Si era sentito male a Castelsangiovanni durante la partita Castellana Ciano lo scorso 11 novembre. Salvato grazie al defibrillatore, è stato dimesso e tornerà a una vita normale. Aschieri: il segreto è intervenire prima possibile

Un defibrillatore

Un tifoso sportivo di 77 anni, mentre seguiva la partita di calcio Castellana-Ciano, era stato colpito da arresto cardiaco nel primo pomeriggio di domenica 11 novembre a Castel San Giovanni. L'uomo, durante la partita, si era sentito improvvisamente male perdendo i sensi. Gli autisti-soccorritori del 118 Massimo Fornaciari e Francesco Carini, presenti come spettatori della partita, si erano immediatamente accorti che l’uomo era in arresto cardiaco ed avevano attivato i soccorsi. Immediata la chiamata al 118, ricevuta dagli infermieri di centrale Fabio Mozzarelli e Carla Boselli che, alla richiesta di aiuto, avevano attivato il “codice BLU” e inviato il mezzo del 118 di Castel San Giovanni.  

Il campo da calcio era fornito di defibrillatore semi-automatico ad uso pubblico, e sul posto era presente un’ambulanza della Pubblica Assistenza Val Tidone, impegnata nell’assistenza sportiva,  che era immediatamente intervenuta collaborando con i soccorritori del 118 a defibrillare il paziente entro 2 minuti. In pochi minuti erano arrivati sul posto anche i Vigili del Fuoco di Castel San Giovanni (grazie all’attivazione del codice blu) e il 118 che ha proseguito le manovre rianimatorie. Ci sono volute 2 scariche del defibrillatore per far ripartire il cuore dell’uomo, e all'arrivo in ospedale  il paziente respirava autonomamente e dopo poche ore aveva ripreso coscienza. Il paziente è stato ora dimesso dalla Cardiologia dell’Ospedale di Piacenza in buone condizioni di salute, riprenderà la sua vita normale.  

“Il segreto del successo è intervenire nel più breve tempo possibile, entro 5 minuti con un defibrillatore, per questo è di fondamentale importanza avere un defibrillatore in ogni impianto sportivo” dice la cardiologa Daniela Aschieri, presidente dell'Associazione Il Cuore di Piacenza, “nel nostro territorio provinciale 54 impianti sportivi sono dotati di defibrillatore come quello di Cstelsangiovanni e tanti altri si stanno impegnando con iniziative per acquistare questo prezioso strumento salvavita, l’unico in grado di fare la differenza di fronte ad un arresto cardiaco”.

Solo negli ultimi 3 anni si sono verificati nella provincia di Piacenza 4 arresti cardiaci in impianti sportivi e grazie al defibrillatore tutti i pazienti sono stati salvati. La prossima sfida è dotare tutti gli impianti sportivi di defibrillatore, l’iniziativa chiamata “Progetto Vita Sport-INA Assitalia” vede la collaborazione tra istruttori e volontari di Progetto Vita e rappresentanti di ogni federazione sportiva. “L’obiettivo è ambizioso, ma irrinunciabile per non dovere assistere a scene passate in televisione nella scorsa primavera. Saremo il primo esempio in Italia di città con impianti “a norma” per la salvaguardia dei nostri sportivi.

Chi volesse avere informazioni potrà rivolgersi alla segreteria della associazione via fax 0523303225 o per mail progettovita.pc@hotmail.it -

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MESSAGGIO. L’associazione Il Cuore di Piacenza non ha mai autorizzato e non autorizzerà mai raccolte “porta a porta” di soldi per installare defibrillatori. Diventare un “Punto Blu”, ossia un punto dotato di defibrillatore significa: avere personale formato attraverso corsi che organizza progetto Vita e il Servizio 118 con personale qualificato, avere un defibrillatore a norma per caratteristiche di sicurezza e affidabilità (diffidare da aziende che non sono di chiara provenienza) e avere l’autorizzazione del 118 e Progetto Vita, anche relativamente alla tipologia di defibrillatore. Per questo motivo diffidiamo dal donare soldi, se non previo rilascio di regolare ricevuta della associazione, oppure versare con indicato la causale “Es. defibrillatore per La Verza” all’ IBAN   IT32 Q051 5612 600C C000 0020 906 Sarà l’associazione a farsi garante della raccolta, dare chiara evidenza del raggiungimento della cifra necessaria per allestire un punto Blu, laddove i cittadini lo volessero verificare. Non vogliamo inibire nessuno nelle iniziative spontanee che da anni caratterizzano il Progetto Vita, ma garantire la massima trasparenza a chi, fidandosi della associazione, vuole raggiungere i nostri stessi obiettivi.  Per informazioni la segreteria è disponibile tutti i giorni dal lunedì al venerdì al numero  0523303225, e mail: progettovita.pc@hotmail.it

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