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Cronaca

Cala il sipario sul caso del Klimt

Il gip del tribunale di Piacenza ha accolto la richiesta di archiviazione che la procura ha avanzato nei confronti dei tre indagati per ricettazione e furto

Cala definitivamente il sipario sul caso del quadro di Klimt rubato alla Ricci Oddi nel 1997 e ritrovato casualmente due anni fa. E' stata infatti archiviata dal gip del tribunale di Piacenza la nuova inchiesta sul furto del "Ritratto di Signora" di Klimt che era scattata subito dopo il clamoroso ritrovamento del capolavoro dell'artista austriaco all'interno di un vano nel giardino della stessa Galleria Ricci Oddi il 10 dicembre del 2019.  

Un'archiviazione che non sorprende, e che infatti ci si aspettava dopo la richiesta che lo stesso pm Ornella Chicca aveva avanzato l'anno scorso al giudice per le indagini preliminari, quando anche le analisi del Ris di Parma sull'opera non avevano portato alcun elemento o indizio utile all'inchiesta. 

Nell'indagine della Procura di Piacenza erano indagati per ricettazione Valeriano Beltrame e Rossella Tiadina, vedova di Stefano Fugazza ed ex direttore della galleria Ricci Oddi ai tempi del furto. Lo stesso Fugazza era anche lui indagato invece per furto (reato comunque prescritto e già destinato all'archiviazione).
Dopo mesi di accertamenti di vario genere e intercettazioni telefoniche che avevano riaperto il caso, portando appunto a tre indagati, la speranza era che dalle meticolose indagini dei carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche si potesse ottenere dalla tela o dalla cornice qualche indizio importante. Ma i risultati negativi delle analisi, consegnati un anno fa dagli specialisti dell'Arma, non hanno portato a nulla di nuovo, comportando quindi - - in assenza di altri elementi degni di nota - l'archiviazione del caso.

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