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Borgonovo-Ziano, Petitti: «Se in un comune vince il no, la fusione non si fa»

I risultati del referendum: il nuovo comune (se si farà) si chiamerà Borgonovo-Ziano. A Ziano prevale nettamente il "no" alla fusione. L'assessore regionale Petitti: ""Decidono i cittadini: non è possibile una fusione tra due Comuni se in uno prevale il no"

Con il 56,51% dei voti (1644 voti a favore e 1265 contrari) vince di misura il “sì” all’accorpamento tra i comuni di Ziano Piacentino e Borgonovo Val Tidone. Ma il referendum sulla fusione delle due realtà – andato in scena domenica 6 marzo dalle 7 alle 23 - non convince più di tanto: da registrare il fatto che a Ziano vince nettamente “no” con il 62% e l’affluenza si è fermata al 36% complessivo. Anche sui nomi c’è stata incertezza: vince “Borgonovo-Ziano” con 764 voti (36,47%), mentre “Borgonovo e Ziano” ne raccoglie 755 (36,04%) e “Val Tidone” 576 (27,49%). Il referendum è solamente consultivo: serve a illustrare la volontà e le indicazioni della popolazione. In questo caso i dati si possono interpretare sotto due punti di vista: il "sì" alla fusione ha complessivamente superato il no, ma nel comune di Ziano (il meno popoloso dei due) i "no" hanno abbondantemente prevalso. 

A Borgonovo

L’affluenza si è attestata intorno al 30%, ovvero si sono recati alle urne 1770 cittadini su 5822 aventi diritto. Vince il “sì” con 1214 voti (69%) contro 542 (31%). Il nome “Borgonovo-Ziano” raccoglie il 37,42% delle preferenze (531 voti), contro i 509 di “Borgonovo e Ziano” (35,87%) e i 379 di “Val Tidone” (26,71%).

A Ziano

Più alta l’affluenza, che oscilla tra il 52% del primo quesito e il 51% del secondo. A votare sono andati 1151 cittadini su 2233. A Ziano vince il “no” alla fusione con 723 voti a 430.  Con 246 voti i cittadini si sono espressi a favore del nome “Borgonovo e Ziano”, con 233 per “Borgonovo-Ziano” e 197 per “Val Tidone”. 

IL COMMENTO DELL'ASSESSORE REGIONALE PETITTI

“A decidere sono sempre i cittadini. Quindi non è possibile una fusione tra due Comuni dove in uno di essi prevalga nettamente il no. Nonostante, in valore assoluto, i sì siano stati in totale molti di più.”  Lo sottolinea l’assessore regionale al Riordino istituzionale Emma Petitti, all’indomani del referendum consultivo che ha coinvolto i cittadini di Borgonovo Val Tidone e Ziano Piacentino, chiamati ad esprimersi sul progetto di fusione tra i due Comuni della provincia di Piacenza.  “Il referendum è un’opportunità: sta ai territori decidere se coglierla o respingerla - aggiunge Petitti -. Da parte della Regione anche questa volta ci sarà, come sempre, il massimo rispetto per la volontà popolare”.  La parola passa ora all'Assemblea legislativa: acquisiti ufficialmente gli esiti del referendum, che saranno a breve pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione, dovrà pronunciarsi definitivamente sull'esito del progetto di fusione.

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