Gazzola, Comolli: «Rivediamo nel Psc la posizione del distributore di benzina»

Il consigliere di minoranza chiede una variante al Psc: il distributore rovinerebbe il caratteristico paesaggio del paese

Al Comune di Gazzola

Osservazioni alla variante del PSC-2012 per localizzare distributore carburante e infrastrutture

Il sottoscritto Giampietro Comolli in qualità di residente a Momeliano nel comune di Gazzola presenta le seguenti

OSSERVAZIONI

alla variante al Piano Strutturale Comunale (PSC) approvato nel 2012, adottata dal Comune di Gazzola con Delibera Comunale n. 10 del 21 aprile 2016.

Tale variante prevede la possibile localizzazione di un’area da adibire a distributore carburante e servizi connessi nella zona agricola posta a sud del centro del capoluogo di Gazzola. Dalla documentazione in essere al periodo aprile-luglio 2016 il distributore dovrebbe essere realizzato in terreno agricolo, lungo la strada provinciale Gazzola-Agazzano lato discesa dalle colline attualmente libera da manufatti ingombranti, area prettamente agricola in adiacenza ad importanti aziende agricole e allevamenti di animali, soprattutto in un angolo caratteristico e incontaminato della media Val Luretta, sicuramente riconosciuto come paesaggio culturale ambientale di pregio in grado di offrire un valore aggiunto allo status esistente. Tale ampia e diversificata costruzione verrebbe a localizzarsi all’ingresso del centro abitato, nelle vicinanze della Chiesa Parrocchiale, del vecchio Mulino, di Cà Soprana esempio Liberty rurale molto interessante architettonicamente, del Castello Leoni, ovvero di Lisignano, andando così ad incidere direttamente sulla visuale prospettica di tali importanti monumenti e luoghi storici fruibile dalla strada provinciale.

Si ritiene che la localizzazione introdotta dalla variante provochi un irreparabile danno all’area in oggetto, preziosa risorsa agricola e turistica per tutta la zona, rovinando l’ambiente e la bellezza del paesaggio, determinando non solo la necessità di una urbanizzazione speciale, ma soprattutto rischi di recupero e stoccaggio di reflui e prodotti di lavorazione inquinanti l’aria, le acque e il sottosuolo.

In particolare si ritiene urgente e fondamentale rivedere  la variante già adottata dal Comune in via propedeutica perché non tiene conto della vocazione turistica della zona e del patrimonio naturale del comune di Gazzola e Agazzano, della tutela del paesaggio e delle sue bellezze monumentali.

Non essendo contrario a un distributore di carburante e basta, si chiede una nuova variante al Psc localizzando tale servizio importante a nord del comune di Gazzola in area già attrezzata.

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