Cronaca

«Grave precarietà e abbandono organizzativo nell'Unione dei Comuni Bassa Valdarda Fiume Po»

Cgil, Cisl e Uil: «l presidente dell’Unione e sindaco di Monticelli, Gimmi Distante ha raccolto le nostre sollecitazioni e si è impegnato ad imprimere un concreto cambio di passo per risolvere gli aspetti di difficoltà amministrativa e gestionale ed a coinvolgere le parti sindacali in un percorso chiaro»

Le rappresentanze sindacali dei lavoratori dell’Unione dei Comuni Bassa Val d’Arda Fiume Po sia di categoria sia confederali nell’incontro sollecitato e tenuto martedì 6 aprile con il presidente dell’Unione, alla presenza di tutti i sindaci dei comuni che la costituiscono, hanno espresso «estrema preoccupazione per le condizioni di grave precarietà, di sostanziale abbandono organizzativo in cui versa l’ente da tempo. Tali difficoltà per quanto parzialmente compensate dalla professionalità e dalla dedizione degli operatori, sia dipendenti dell’ente che di imprese che operano in regime di appalto o convenzione, stanno avendo effetti, oltre che sulle condizioni di lavoro dei dipendenti, anche sulla rete dei servizi e dei sostegni a cittadini e famiglie».

Cgil, Cisl e Uil su mandato dell’assemblea dei lavoratori, hanno chiesto e ottenuto  - si legge in una nota unitaria - «chiari impegni da parte degli amministratori a porre in essere immediati correttivi e supporti concreti per consentire l’ordinaria funzionalità dell’azione amministrativa, a dare corso agli accordi per la contrattazione decentrata ed a realizzare un percorso di trasparenza in merito al futuro dell’Unione e dei servizi da essa erogati (in particolare servizio sociale e polizia locale), anche attraverso il coinvolgimento del distretto socio sanitario.

Il presidente dell’Unione e sindaco di Monticelli, Gimmi Distante ha raccolto le sollecitazioni e si è impegnato «ad imprimere un concreto cambio di passo per risolvere gli aspetti di difficoltà amministrativa e gestionale ed a coinvolgere le parti sindacali in un percorso chiaro, temporalmente scandito e stringente anche in merito all’evoluzione futura dell’ente, anche in sede distrettuale, che senza salti nel buio garantisca la continuità e la qualità dei servizi, condizioni di lavoro accettabili e la sicurezza dei lavoratori dipendenti sia diretti che indiretti». «Si prevede già ad inizio maggio un ulteriore incontro di verifica e confronto in modo da dare primi concreti riscontri degli impegni assunti». Fp Cgil, Cisl e Uil nel corso dell’incontro hanno ribadito che «laddove gli impegni assunti non dovessero nuovamente essere rispettati dall’Amministrazione, procederanno a mettere in campo tutte le azioni ed iniziative di mobilitazione sindacale utili e necessarie a ripristinare e garantire la dovuta e corretta tutela dei lavoratori e delle lavoratrici dell’Unione dei Comune Bassa Val d’Arda Fiume Po».

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