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Grazie ai ventiquattro distributori Acquapubblica effetti positivi sull’impatto ambientale e risparmio

Il 22 marzo è la Giornata mondiale dell'acqua, per celebrare questa giornata all'interno della sede Iren è stata organizzata un'iniziativa rivolta ai dipendenti; verrà proposta una degustazione "alla cieca" dell'acqua di acquedotto, di sorgente e minerale e verrà chiesto di compilare un questionario di gradimento

Martedì 22 marzo è la Giornata mondiale dell’acqua, una ricorrenza promossa dalle Nazioni Unite per ricordare l’importanza di questa preziosa risorsa e incentivare cittadini, istituzioni e realtà locali alla sostenibilità nella gestione delle risorse idriche. Per celebrare questa giornata all’interno della sede Iren è stata organizzata un’iniziativa rivolta ai dipendenti; verrà proposta una degustazione “alla cieca” dell’acqua di acquedotto, di sorgente e minerale e verrà chiesto di compilare un questionario di gradimento delle 3 diverse acque. I risultati verranno poi pubblicati sulla intranet aziendale. L’obiettivo è quello di dimostrare quanto l’acqua dei nostri acquedotti sia di buona qualità e non abbia nulla da invidiare alle acque di sorgente e in bottiglia.

Da 12 anni, con il progetto “Acquapubblica”, Iren è impegnata a rilanciare il consumo di acqua di rubinetto attraverso la corretta informazione ai cittadini sulla qualità dell’acqua di acquedotto. A questo fine, in collaborazione con le istituzioni locali, dal 2004 è stata realizzata in provincia l’installazione di 24 distributori “Acquapubblica”: punti di erogazione gratuita di acqua proveniente dalla rete di acquedotto nelle varianti naturale, refrigerata e frizzante. La diffusione dei distributori “Acquapubblica” in provincia di Piacenza ha prodotto rilevanti effetti positivi sull’impatto ambientale derivanti in particolare dalla riduzione di rifiuti plastici. In questi 12 anni sono infatti state erogate complessivamente circa 64,5 milioni di bottiglie di acqua da 1,5 litri (circa 97 milioni di litri); con un risparmio di 2257 tonnellate di plastica e 5876 tonnellate di emissioni di anidride carbonica evitate. Per la comunità piacentina i distributori di “Acquapubblica” hanno inoltre prodotto unrisparmio di quasi 20 milioni di euro sull’acquisto di acqua in bottiglia.

L'acqua erogata dai distributori “Acquapubblica” è un’acqua a “chilometri zero”. L’acqua arriva direttamente al distributore, come nelle nostre case, attraverso la rete dell’acquedotto. Zero emissioni inquinanti. Zero impatti, un’acqua di qualità e controllata. E’ controllata sia alla fonte sia lungo la rete di distribuzione da parte dei laboratori del Gruppo Iren. E’ inoltre costantemente monitorata dalle Aziende Sanitarie Locali che ne attestano la potabilità. I cittadini possono conoscere i dati delle analisi dell’acqua direttamente dal distributore, dalle tabelle riportate in bolletta  o attraverso il sito www.ireti.it, un’acqua economica. In Italia si consumano ogni anno circa 200 litri pro capite di acqua in bottiglia: un risultato che ci pone ai vertici tra i consumatori nel mondo. Bevendo l’acqua del rubinetto la spesa non raggiungerebbe 1 euro l’anno. L’acqua dei distributori è gratuita: un ulteriore contributo al bilancio delle famiglie che possonorisparmiare circa 200 euro all’anno.

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