«Grazie all'Ispettorato del Lavoro riconosciuti i diritti del personale volontario del Corpo militare della Cri»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

Riceviamo e pubblichiamo: 

Avevamo presentato un esposto all’Inps, perché non venivano pagate i contributi previdenziali previsti dalla legge “richiamo alle armi” al personale volontario che, quando opera nel Corpo militare della Croce Rossa, viene distaccato dal lavoro. Grazie all’Ispettorato del lavoro, e in particolare all’impegno di Manuel Sartori, responsabile del Processo legale e servizi all’utenza, la situazione si è normalizzata e abbiamo visto riconosciuti i nostri diritti. L’Ispettorato, infatti, ci ha indicato che la legge 653 del 10 giugno 1940 era la soluzione giuridica al nostro caso. Piacenza, dopo l’esito positivo di questo esposto è stata presa a modello da tutti i lavoratori italiani che erano rimasti esclusi dall’applicazione della legge.

Cristian Tramelli
(Corpo militare Croce Rossa italiana)

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