Guidano ubriachi, la Polstrada ritira tre patenti nella notte

Immagine di repertorio

Proseguono anche nel territorio della provincia di Piacenza i posti di controllo sperimentali finalizzati al contrasto del fenomeno  della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, iniziati nel maggio del 2015 in diciannove provincie italiane ed estesi, nel corso del tempo ad altri territori.  La finalità principale di questi servizi è quella di garantire controlli più veloci ed efficaci per accertare la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

La novità sta nel fatto che al fianco dei poliziotti ci sono i medici e il personale del ruolo sanitario della polizia ai quali è affidato il compito di procedere ad uno screening preliminare sulla saliva che è in grado di evidenziare se il soggetto sottoposto al controllo ha fatto uso di sostanze stupefacenti e di che tipo, questo per consentire di superare le difficoltà, soprattutto organizzative, che si incontravano nell’iter dei controlli, in particolare per l’accompagnamento delle persone presso le strutture ospedaliere.

Nella notte del 23 settembre  in città, con particolare attenzione alle zone di Borgotrebbia e di via Colombo, è stato effettuato un dispositivo di controllo congiunto, che ha visto la partecipazione della Polstrada e del personale sanitario della Scuola allievi agenti di viale Malta, sotto il coordinamento della questura.

Gli agenti hanno utilizzato l’innovativo precursore per riscontrare la presenza di droga nei conducenti, in tutto ne sono stati controllati 26. Sono state ritirate complessivamente 3 patenti per guida in stato di ebbrezza. Si tratta di tre uomini dai 20 ai 30 anni, due piacentini e un olandese che sono risultati positivi all'alcol test, con l'aggravante di aver commesso l'infrazione nelle ore notturne. Al "drogometro" invece sono state sottoposte tre persone, i controlli hanno dato esito negativo. 

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