«I militari sono linfa per il nostro territorio. Ai giovani si trasmetta il rispetto verso le istituzioni»

Celebrata in piazza Cavalli la giornata delle Forze Armate e dell'Unità nazionale. E' la prima del sindaco Patrizia Barbieri e del prefetto Maurizio Falco. Tanti i piacentini che hanno applaudito più volte i militari: «Momento importante di consapevolezza e appropriazione dell’identità nazionale»

Un momento della cerimonia (foto GattI)

Celebrata in piazza Cavalli nella mattinata del 4 novembre la giornata delle Forze Armate e dell'Unità nazionale. E' la prima del sindaco Patrizia Barbieri e del prefetto Maurizio Falco, insieme a loro il vicepresidente della Provincia, Patrizia Calza, l'onorevole Marco Bergonzi e le massime autorità militari insieme al direttore del Polo di Mantenimento Pesante Nord di Piacenza, il generale Tommaso Petroni.  La cerimonia è stata preceduta dalla messa in San Francesco, poi lo schieramento in piazza Cavalli e la deposizione delle corone d'alloro al sacrario di Palazzo Gotico e la lettura del messaggio del presidente della Repubblica e del primo cittadino: «La ricorrenza del 4 novembre rappresenta dunque per la nostra città e  per il Paese, un momento importante di consapevolezza e appropriazione dell’identità nazionale. Oggi celebriamo non solo l’anniversario della vittoria nella I Guerra mondiale che ricongiunse l’Italia con ogni sua parte, ma anche la festa delle Forze Armate, che commemoriamo nel nome della Patria».

E ancora: «Onorare la festa del 4 novembre significa, innanzitutto, celebrare la professionalità, il senso di responsabilità e lo spirito di abnegazione del nostro Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri,  rendendo il doveroso tributo ai tanti che hanno pagato con la propria vita per costruire un Paese libero e indipendente e il mio pensiero, in questa circostanza, va al maresciallo capo Daniele Paladini, vittima nel novembre 2007 di un attentato mentre era impegnato, a pochi chilometri da Kabul in Afghanistan, in un’importante opera di ricostruzione con il II Reggimento del Genio Pontieri».  «Tutti i militari - ha proseguito - qui presenti rappresentano linfa per il nostro territorio, e lo abbiamo visto anche nelle drammatiche circostanze vissute durante i terremoto in Emilia, Abruzzo e nelle regioni del Centro Italia: il loro ruolo nelle operazioni a salvaguardia delle popolazioni colpite da questa immane tragedia è stato molto importante».  Saranno inoltre aperte al pubblico, nella stessa giornata, la Caserma Filippo Nicolai – sede del II Reggimento Genio Pontieri – dalle 9.30 alle 12 e, dalle 9.30 alle 16, la sede del Polo di Mantenimento Pesante Nord in viale Malta 30L.

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