Il cappio di Facebook, il business alternativo e la passione per il giornalismo

Una nuova esperienza di navigazione per i lettori di ilPiacenza.it e per quei milioni di utenti che ogni mese si informano attraverso i quotidiani del primo network di informazione locale in Italia

«Ma come fate a campare?». Quante volte il sottoscritto o i miei giornalisti si sentono rivolgere questa domanda. E la risposta lascia puntualmente di stucco l’interlocutore di turno: «Viviamo unicamente di pubblicità». Puntuale la replica: «Ma ce n’è abbastanza?». 
La risposta è sì. E ce ne sarà sempre di più, visto che le aziende e le istituzioni - quelle serie, che sono al passo con i tempi - stanno destinando sempre più risorse al digital advertising, distogliendole dai canali pubblicitari tradizionalmente intesi. Gli imprenditori più lungimiranti oggi diversificano gli investimenti, vedono che questo funziona, e aumentano sempre di più i budget riservati all’on line, ottimizzando rispetto al passato costi e resa di una campagna pubblicitaria. Perché è lo strumento - internet - che funziona. A patto, ovviamente, che alle spalle ci sia un editore serio, che crede nel digitale e competente, dotato di strumenti tecnici all’altezza, di strategie in grado di cogliere la continua evoluzione della comunicazione digitale, e che soprattutto veda nel digitale stesso una risorsa e non un nemico - magari della carta stampata - da combattere.

Citynews, il network di informazione online composto da 41 quotidiani locali, tra cui ilPiacenza.it e dalla testata nazionale Today.it, è in continua evoluzione e oggi rilascia una nuova versione del giornale on line. E’ la quarta in pochi anni. Cambia la grafica, cambia la fruibilità, rimane la qualità editoriale.
Dopo un periodo di consolidamento che ha portato il nostro network a confermare per molti mesi consecutivi il quarto posto nella classifica Audiweb dell’informazione in Italia, Citynews si rinnova ancora una volta, confermando il proprio spirito e la propensione ad una evoluzione continua, sempre alla ricerca delle forme e dei contenuti migliori per soddisfare i propri lettori.

Ecco un po’ di dati che ci riguardano. Ilpiacenza.it ha, al mese, 614mila visite, 1 milione e 800mila pagine viste, 260mila utenti unici e una penetrazione nella provincia di Piacenza pari al 91 per cento. Le viste da smartphone e tablet sono quasi il 70 per cento, il resto viene da desktop. E ancora, 9mila utenti registrati e oltre 38mila fan sulla pagina Facebook. 

Di recente ho letto un articolo molto critico verso gli editori digitali (soprattutto italiani) che “si prostituiscono” a Facebook, pagando sempre di più l’azienda di Zuckerberg pur di mantenere un adeguato flusso di traffico in entrata, convogliato proprio dai contenuti pubblicati sul più noto dei social network. Il quale ovviamente, facendo il proprio interesse, fa in modo che gli articoli postati raggiungano sempre meno utenti, nonostante magari una fan base di tutto rispetto: questo proprio per convincere gli editori a pagare per “spingere” un articolo.
E ci si chiedeva, giustamente, se esista un modello di business alternativo a quello ormai consolidato, e riassunto nell’equazione “Facebook = visualizzazioni = pubblicità”, a volte foriero anche di tanti contenuti spazzatura “acchiappa-like”. 

Lungi da noi avere una risposta definitiva a questo complesso problema. Siamo però convinti che i lettori non siano certo stupidi, e che sappiano riconoscere e affezionarsi - Facebook o meno - a una testata che ha alle spalle una redazione seria, con giornalisti veri e di esperienza, anche se anagraficamente giovani. Insomma, la passione (e la competenza) per il mestiere è il nostro brand e il nostro business, e la fiducia che sempre più lettori ci accordano quotidianamente - al pari delle ben accette critiche, se mosse con civiltà e spirito costruttivo - ne è a dimostrazione. Guadagnarsi stima e fiducia dei lettori attraverso la qualità dell’informazione è la nostra arma per non farci stringere (troppo) al collo il cappio di Facebook. E per imporci nel panorama editoriale piacentino. Connubio, giusto equilibrio, fra tempestività nell’informare e attendibilità e veridicità della notizia verificata e verificabile. La tanto ricercata “viralità” dei contenuti viene poi da sé.
Tutto ciò al netto dell’ormai improcrastinabile riordino dell’accesso alla professione giornalistica. Ma questo è altro argomento.

La novità più importante che oggi vi presentiamo riguarda la responsività della nuova versione dei nostri giornali online. Abbiamo infatti studiato e realizzato quattro ottimizzazioni per large desktop, normal desktop, tablet e smartphone. Il restyling riguarda anche i loghi delle 42 testate Citynews: abbiamo pensato infatti di uniformare i colori allo scopo di renderli più moderni e facilmente riconoscibili dai lettori provenienti dalle diverse province in cui siamo presenti.
Le novità riguardano ovviamente anche gli aspetti puramente editoriali del network. E’ stata infatti creata, per ognuno dei quotidiani locali Citynews, una nuova sezione chiamata "Cosa fare in città", contenente un enorme e completo database, con relativo motore di ricerca, di tutti i tipi di eventi ospitati in città e in provincia: sarà presente anche la programmazione completa delle sale cinematografiche, l’elenco dei ristoranti, degli eventi commerciali e culturali, dei negozi e dei luoghi dello shopping.
Le novità editoriali saranno tante e tutte di grande impatto sui nostri lettori. Daremo maggiore spazio alle opinioni dei principali rappresentanti della vita politica e culturale della città, ed anche ad approfondimenti ed inchieste sugli avvenimenti cittadini più importanti. Il nuovo design, inoltre è studiato per stimolare la partecipazione attiva dei lettori mediante tutte le forme possibili. Infatti, abbiamo rinnovato anche la sezione con le vostre segnalazioni e i contenuti che ci fornite quotidianamente, con il relativo Email Alert che avverte i nostri lettori registrati quando succede qualcosa nel raggio di 2 Km da casa loro.

Si parlava all’inizio di pubblicità: il restyling influenzerà in maniera diretta anche la pubblicità offerta ai nostri inserzionisti. Il responsive design sarà applicato anche all’advertising, in modo che i nostri clienti potranno avere formati pubblicitari ottimizzati per tutte e quattro le esperienze di navigazione (large desktop, normal desktop, tablet e smartphone). Questa scelta deriva dalla semplice osservazione delle abitudini dei nostri lettori che sempre più spesso leggono i nostri quotidiani dallo Smartphone la mattina, dal PC il pomeriggio e magari dal Tablet la sera. In questo modo le campagna pubblicitarie dei nostri inserzionisti saranno adattate ai vari strumenti usati dai lettori è risulteranno di sicuro più efficaci.

Siamo sicuri che apprezzerete ancora una volta il nostro progetto editoriale innovativo e attento alla qualità, e la passione e la professionalità che muovono ogni giorno i nostri redattori nello sforzo continuo di tenervi informati in maniera imparziale e in tempo reale su tutto quello che accade intorno a voi.

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