Il consorzio di Bonifica torna nelle scuole: al via il concorso sui cambiamenti climatici

Il concorso "Acqua e Territorio", arrivato all'ottava edizione, ideato da ANBI Emilia Romagna coinvolgerà i giovani studenti piacentini nella produzione di video sul tema dei cambiamenti climatici

Il Consorzio di Bonifica di Piacenza torna in classe e grazie all' Anbi Emilia Romagna coinvolgerà centinaia di studenti di tutta la provincia in Acqua e Territorio, un concorso rinnovato, giunto quest'anno alla sua ottava edizione, che porrà al centro del dibattito i rilevanti temi portati all'attenzione universale dalla recente enciclica di Papa Francesco "Laudato si". I giovanissimi studenti delle scuole primarie e secondarie di 1 grado dovranno ideare e produrre in classe, con l'aiuto dei loro insegnanti e del tutor tecnico del Consorzio, dei veri e propri progetti video multimediali in grado di emozionare il pubblico e la giuria di esperti regionale descrivendo in modo suggestivo e coinvolgente le criticità ambientali globali che comportano inevitabilmente gravi implicazioni sociali ed economiche e che costituiscono una delle principali sfide per tutta l'umanità del domani.

Tra le molteplici problematiche evidenziate c'è anche l'esaurimento delle risorse naturali e tra queste anche l'acqua, bene prezioso, essenziale ed indispensabile per la vita, che necessita di tutela costante e una gestione sempre più consapevole e virtuosa. Acqua e Territorio, che quest'anno ha come titolo "Vivi-Amo l'acqua", premierà i migliori lavori degli alunni che sapranno regalare agli adulti e a chi opera nel settore ambientale uno sguardo diverso, mai banale su una realtà climatica in grande e velocissima evoluzione in cui al grande cambiamento globale si auspica faccia eco un nuovo comportamento dell'uomo, che fa uso razionale delle risorse, attento ad uno sviluppo sostenibile.

«L’acqua è inevitabilmente legata al territorio nel male e nel bene – ha sottolineato il presidente del Consorzio di Piacenza Fausto Zermani -  e gli ultimi drammatici fatti accaduti nella nostra provincia fanno ancora di più riflettere sull’esigenza vitale di avere uno sguardo globale sulla gestione della risorsa. Il nostro impegno in queste iniziative educational è proprio quello di portare all’attenzione delle giovani generazioni l’esperienza diretta di chi come noi vive quotidianamente un territorio nella sua complessità che ha bisogno di cure mirate e manutenzione costante: un territorio in cui tutto è interconnesso».

Gli elaborati degli studenti, inviati al Consorzio di Bonifica, dovranno pervenire entro il 18 marzo del prossimo anno e successivamente saranno valutati dalla giuria all' Anbi Emilia Romagna. In Primavera poi i migliori lavori, alla presenza di tutte le classi regionali premiate, saranno celebrati all'interno di una giornata di festa e di sensibilizzazione sulle tematiche trattate nel concorso. «Oggi tutto è connesso e interdipendente - sottolinea il presidente dell'Anbi Er Massimiliano Pederzoli - l' enciclica di Papa Francesco ci insegna anche come ogni piccola variazione climatica in una parte del pianeta possa incidere su pesanti mutazioni nell'altra ed è per questo che è sempre più necessario essere consapevoli di ciò che ognuno di noi può fare nella sua vita quotidiana per conservare l'unicità delle risorse e non alterare all'eccesso le ricchezze che la natura ci ha regalato». Tutte le classi che vorranno partecipare potranno visionare il materiale sul sito del Consorzio di Bonifica o su ANBI Emilia Romagna.

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