«Il piano di riordino della sanità è qualificante e ricco di idee innovative»

Lo sostengono in una lettera aperta i referenti della componente assistenziale Ausl: «Abbiamo inserito nuovi modelli assistenziali per raggiungere sempre meglio il cittadino e rispondere efficacemente ai suoi bisogni»

I referenti della componente assistenziale Ausl

«Ogni giorno, svolgendo la nostra attività in ospedale e sul territorio, incontriamo direttamente tanti cittadini. Oggi ci rivolgiamo a voi (la stampa locale ndr) per raggiungere tutta la comunità piacentina. Anche noi che rappresentiamo la componente assistenziale (siamo più di 2500 professionisti a servizio delle persone) siamo orgogliosi di aver contribuito da protagonisti alla proposta di piano di riordino e sviluppo della Sanità presentato nei giorni scorsi ai sindaci della provincia. Il progetto dell’azienda è frutto di un percorso condiviso: abbiamo analizzato la situazione, ci siamo confrontati sugli scenari possibili e abbiamo messo insieme le idee migliori per il futuro della sanità a Piacenza. Tutti noi professionisti della salute (infermieri, ostetriche, tecnici) abbiamo dato un contributo.  Per la componente assistenziale, questo piano è molto qualificante e ricco di idee innovative. Abbiamo inserito nuovi modelli assistenziali per raggiungere sempre meglio il cittadino e rispondere efficacemente ai suoi bisogni». Scrivono in una lettera i referenti della componente assistenziale Ausl sul piano di riordino e sviluppo. 

«Ecco alcuni esempi concreti. Nelle Case della Salute sono presenti gli infermieri, i fisioterapisti, insieme a loro, stanno andando a casa delle persone, in montagna, per intercettare eventuali bisogni degli anziani fragili prima che diventino critici. Altri infermieri, in ospedale si dedicano alla prevenzione ed educazione dei pazienti (per esempio quelli con patologie cardiache) per prevenire ricadute. Noi professionisti dell’assistenza vogliamo essere sempre più protagonisti dello sviluppo della nostra sanità. Ci formiamo e aggiorniamo costantemente e abbiamo messo la nostra esperienza e competenza a servizio del futuro della salute sul nostro territorio. Noi ci crediamo e lavoriamo in questa direzione. La persona, i suoi bisogni e la sua salute sono il perno su cui vogliamo costruire lo sviluppo della nostra professionalità e le opportunità di cura per tutte le persone che quotidianamente assistiamo».

E concludono: «Questo è il pensiero di tutti noi, Responsabili assistenziali di tutte le professioni sanitarie dell’Azienda: Mirella Gubbelini, Andrea Contini, Tiziana Taggiasco, Gabriella Di Girolamo, Cristina Vedovelli, Mauro Braga, Mirella Dadomo, Giovanna Gardella, Loredana Scalambra, Lorena Mori, Anna Nassani, Patrizia Balduzzi, Adelia Brizzolara, Pietro Anselmi, Donatella Fava, Mariarosa Cordani, Gabriella Aramini, Cristiana Pavesi, Cristina Colonna e Fabio Marzaroli».

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