Il "Pigro" delle Cantine Romagnoli ottiene una medaglia d'argento

È "Pigro" solo di nome lo Spumante Metodo Classico (edizione 2011) delle Cantine Romagnoli di Villò che si è aggiudicato la Medaglia Argento assegnata dall’ International Sparkling Awards

È "Pigro" solo di nome lo Spumante Metodo Classico (edizione 2011) delle Cantine Romagnoli di Villò che si è aggiudicato la Medaglia Argento assegnata dall’ International Sparkling Awards. Un prestigioso torneo internazionale riservato agli spumanti che ha avuto il suo festoso epilogo qualche giorno fa nella suggestiva cornice della Villa Reale di Monza con degustazioni e premiazioni. L'International Sparkling Award Milan – meglio noto come I.S.A. Milan - è l'unico a celebrare e premiare quel vino perfetto per suggellare i grandi eventi, magnificare cerimonie, sancire importanti accordi o più semplicemente per accompagnare momenti da ricordare e custodire con gioia, rifermentato in una bottiglia nella quale riposa a lungo, che in Italia è definito Spumante Metodo Classico, in Francia Champagne, in Spagna Cava (ma interessanti elaborazioni si trovano anche in Germania, in Inghilterra, in Repubblica Sudafricana, in Russia, in Australia e negli Stati Uniti, con qualche esempio apprezzabile pure ad altre latitudini). Cambiano i paralleli e i vitigni, la struttura e la trama dei terreni, le temperature e l’umidità, ma non cambia l’amore e la dedizione di chi produce questi vini, regalando emozioni sempre nuove. E in questo prestigioso contesto si è inserito con pieno merito "Il Pigro" spumante 2011 di Romagnoli (70% Pinot Nero, 30% Chardonnay) figlio di terreni medio argillosi con presenza di limo ed esposizione a Sud-est. Vinificato in bianco in acciaio e fermentazione a freddo a temperatura controllata per 15 giorni, successiva rifermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico con aggiunta di lieviti selezionati, affinamento minimo sui lieviti di 30 mesi. Colore giallo paglierino con volute di perle sottili e persistenti, profumo con tipico sentore di crosta di pane. Al palato elegante con carattere deciso ma aristocratico. Acidità eccelsa ma non dominante. Note di nocciola tostata con chiusura salina e cremosa, il tutto veicolato da un perlage nobile e di grande charme. Uno spumante davvero "a tutto pasto" da sposare ad aperitivi, salumi stagionati, primi con frutti di mare, pesce al forno, carni bianche e formaggi freschi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Cade dalle scale di casa e batte la testa, è grave

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • Brugnello, Rivalta, Vigoleno: Valtrebbia e Valdarda grandi protagoniste a "Linea Verde"

  • Solo in Italia e ricoverato in ospedale a Piacenza, i poliziotti delle volanti si prendono cura del suo cane

Torna su
IlPiacenza è in caricamento