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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cronaca Via Nino Bixio

Ponte provvisorio, sta arrivando la pensione: lunedì forse la chiusura

Sembra tramontare definitivamente l'ipotesi di una "doppia" apertura, ponte di barche e nuova via Emilia, sul Po. Il viadotto di barche "tramonterà" probabilmente lunedì. Troppo alti i costi di gestione. Da Libertà

Ponte di barche addio. Si abbasserà probabilmente lunedì 20 dicembre, infatti, il sipario sul viadotto provvisorio che, in questi mesi, ha sopportato la gravosa mancanza del vero e proprio ponte di Po. Costruito dalla Solidus Cimolai, era entrato in funzione lo scorso 14 novembre. Parecchie sono state le chiusure per ingrossamenti del Grande Fiume o per neve, ma mai - tranne qualche aggiustamento in corsa - si sono verificati problemi o cedimenti strutturali.

CONVIVENZA IMPOSSIBILE - Qualcuno aveva ipotizzato una "convivenza" tra il nuovo ponte che verrà inaugurato sabato 18 dicembre e la struttura galleggiante. Magari per pedoni e biciclette. Impossibile. Le ragioni sono ben spiegate in un articolo di Michele Rancati stamane su Libertà. Innanzitutto i costi: acquistare o affittare il viadotto dall'azienda costruttrice potrebbe comportare un dispendio economico di 500mila euro. Cifra fuori da ogni bilancio. Poi ci sarebbero le spese legate alla manutenzione e alla sorveglianza, 24 ore su 24. Infine, l'aspetto naturalistico e legato alla navigazione: il ponte provvisorio è comunque un'alterazione all'ecosistema, e non permette il passaggio delle imbarcazioni.

BARRIERA MILANO "A NUOVO" - Così, lunedì 20 dicembre, il suo uso "ciclo-pedonale" spirerà ancor prima di nascere. Nel frattempo sabato 18 verrà inaugurata l'opera Consfer sulla via Emilia. E dopo il tratto lombardo fino a Guardamiglio, anche piazzale Milano si rifà il look, con un intervento di riqualificazione delle aiuole e delle aree verdi.

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