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Cronaca

Il prefetto Falco: «Dobbiamo garantire il diritto di manifestare nelle regole»

Sabato 23 giugno Piacenza ha vissuto l’ennesima giornata di manifestazione. Le forze dell’ordine commentano l’evento targato Usb: «Tutto sotto controllo, il sistema e la collaborazione tra noi funziona bene»

La sottoscrizione del Patto per la Sicurezza tra Comune di Piacenza e forze dell’ordine è stata l’occasione anche per fare un bilancio della gestione dell’ordine pubblico a due giorni di distanza dalla manifestazione del sindacato Usb in città, evento di sabato 23 giugno. Alcune critiche da parte dei cittadini sono state indirizzate alle manifestazioni:  negli ultimi mesi non poche volte la città è stata protagonista di eventi del genere che richiedono un grande sforzo delle forze dell’ordine e anche disagi e limiti per residenti, cittadini e frequentatori di Piacenza. «Quindici giorni fa – ha ricordato il prefetto Maurizio Falco – c’è stata una manifestazione dei SiCobas che ha richiamato 600 persone, con un centinaio provenienti da altre province e la presenza di molti antagonisti. Tutto si è svolto serenamente. Stessa cosa per gli Usb di sabato: erano presenti 300 persone, i servizi predisposti hanno blindato la città, queste persone hanno capito che non potevano entrare nel centro storico. Ringrazio Guardia Finanza e polizia municipale per la collaborazione. Ci dispiace per qualche disagio dei residenti e dei commercianti, ma i disagi ci sono sempre per qualsiasi evento o manifestazione, anche sportiva. Abbiamo letto che qualcuno dice di spostare la manifestazioni, i negozi e le situazioni a rischio ci sono anche nelle periferie. Sabato scorso erano presenti ufficiali per ogni corpo di forze dell’ordine. Così sono state coniugate le esigenze dei manifestanti con le nostre di tutori dell’ordine. Dobbiamo garantire il diritto di manifestazione, però bisogna stare alle regole, nella legalità». «È positivo per la città –ha aggiunto il colonnello dei carabinieri Corrado Scattaretico - far svolgere le manifestazioni e al contempo non consentire che ci siano danni per la cittadinanza e i negozi. I piacentini devono essere contenti dei risultati di questi mesi, per la collaborazione tra le forze dell’ordine e il Comune di Piacenza. È un sistema che sta funzionando». «I due eventi sono stati vissuti bene grazie alla professionalità della gestione della prefettura. C’è una squadra – ha detto il questore Pietro Ostuni riferendosi alla collaborazione tra tutte le forze dell’ordine - che funziona bene e che sta lavorando insieme. stiamo organizzando servizi mirati su tutto il territorio anche nei controlli, vogliamo ad esempio fermare la somministrazione di alcolici ai minori. Nei primi 5 mesi di quest’anno sono stati predisposti 5 provvedimenti “Tuls” con la sospensione delle licenze. A Fiorenzuola è stata sospesa una licenza per 90 giorni: è un record, siamo parecchio incisivi su questo». Il sindaco Patrizia Barbieri ha confermato la legittimità delle manifestazioni e ringraziato le forze dell’ordine per l’impegno profuso, soprattutto nel contrasto alla vendita di alcolici ai minori. 

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