Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Il sistema di allerta per le emergenze arriva anche in città

L'Alert System, dopo essere stato adottato in buona parte della provincia, da oggi è attivo anche per il capoluogo. Al momento copre il 60% della popolazione di Piacenza

Anche il capoluogo Piacenza si dota da oggi di un sistema di comunicazione in caso di emergenza o allerta meteo. L’Alert System, software prodotto da "ComunicaItalia" srl, dopo aver convinto comuni e Unioni della Provincia, sbarca in città. E così i piacentini potranno ricevere sul telefono fisso di casa, o sul cellulare, un messaggio registrato del primo cittadino Paolo Dosi, riportante comunicazioni importanti sulla sicurezza. «Questo sistema – ha detto Paola Balestri, manager di Alert System - è una grande piattaforma di comunicazione per i sindaci e per la protezione civile. Nata 13 anni fa, è in 1300 comuni italiani: è uno strumento veloce». Il sindaco Dosi ha già registrato una chiamata “zero” per provare il sistema. La chiamata vocale arriverà sul proprio numero di telefonia fissa e telefonia mobile. Il messaggio di prova di Dosi, verrà inviato questa sera ai cittadini già registrati. Verranno contattati i piacentini registrati sull’elenco telefonico. Ma si può registrare il proprio numero di cellulare consultando il sito internet del Comune di Piacenza.

Il sistema – in caso di non risposta dell’utente di telefonia mobile – effettuerà altri 3 tentativi. «Il sistema – ha continuato Balestri -  è in grado di effettuare 7200 chiamate in un minuto, 200mila in un’ora, 5 milioni in una giornata. I comuni del Piacentino, come quelli del resto della Regione Emilia Romagna, godono di sconti per l'utilizzo di questo sistema, grazie ad un accordo con l'Anci». «Questa – ha spiegato Dosi - è una delle conseguenze dell’alluvione del settembre scorso. Ci siamo trovati a dover gestire una situazione nuova e dannosa, portatrice di grande preoccupazione e lutti nella nostra Provincia. Abbiamo pensato di reagire anche con questo sistema di allerta per consentire ai nostri cittadini di venire a conoscenza in tempo reale di situazioni di emergenza e pericolo. All’alluvione non siamo potuti intervenire tempestivamente comunicando a diverse famiglie situazioni di difficoltà. Il nostro territorio da oggi ha possibilità in più per preavvisare e avvertire i cittadini».

«Comunicare ai cittadini – ha aggiunto Stefano Poma, comandante della Polizia Municipale e a capo della protezione civile comunale - con tempestività qualunque emergenza è un servizio. È chiaro che tutto nasce da quanto successo a Roncaglia a settembre: già da allora la Protezione Civile ha rivisto la sua attività. È stato aggiornato il protocollo di intervento e migliorata la tempestività delle nostre comunicazioni sul luogo. Con questo sistema acceleriamo i tempi. Inoltre da quest’estate in città formeremo i cittadini per illustrare il comportamento da tenere quando si riceve questa comunicazione. Inoltre organizzeremo un’esercitazione in autunno a Roncaglia». Il servizio - informa la responsabile - ha un costo complessivo di 0,29 cent ad abitante all’anno. Nella giornata del 15 giugno - «verso sera, forse dopo le 19», ha detto il sindaco – verrà effettuata una chiamata di prova del servizio. Verranno perciò contattati 18mila famiglie piacentine , ovvero 60mila abitanti, il 60% della popolazione cittadina. Alert System copre così l'80% del territorio piacentino, coinvolgendo una popolazione di 220mila piacentini.

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