rotate-mobile
Mercoledì, 6 Luglio 2022
Cronaca

Il vescovo Ambrosio alla Caritas: «Il Signore illumini il cammino di ogni persona»

Nel corso della messa concelebrata con diaconi e sacerdoti, il vescovo ha invocato dal Signore la luce per la lucerna della fede, per illuminare il cammino delle persone, quella luce, ha aggiunto don Giuseppe Basini, moderatore dell'Unita Pastorale 1, che permette l'incontro tra chi tende la mano e chi la offre

Tradizionale incontro del vescovo con gli ospiti e gli operatori della Caritas, Gianni Ambrosio è anche stato omaggiato di un piccolo dono per il suo compleanno. Un secondo pensiero è stato consegnato dal direttore della Caritas Giuseppe Chiodaroli alla signora Cristina che per ben 35 anni ha svolto il delicato e impegnativo ruolo di operatrice del Centro di ascolto, la prima linea dei servizi di accoglienza Caritas.

Nel corso della messa concelebrata con diaconi e sacerdoti, il vescovo ha invocato dal Signore la luce per la lucerna della fede, per illuminare il cammino delle persone, quella luce, ha aggiunto don Giuseppe Basini, moderatore dell’Unita Pastorale 1, che permette l’incontro tra chi tende la mano e chi la offre.

La struttura di via San Vincenzo non è solo distribuzione di pasti: per cinque giorni la settimana offre il servizio docce con cambio di biancheria intima con 2660 prestazioni nel 2013. Altri “numeri” riferiti allo scorso anno: 5016 borse viveri consegnate alle famiglie bisognose, 1517 persone aiutate nel vestiario, 98 persone accolte nella casa di prima accoglienza, 2000 interventi odontoiatrici e di medicina di base; un lavoro di per sé impegnativo reso an cor più difficile dal fatto che la povertà in continua crescita, richiede la disponibilità di risorse sempre maggiori.

La gestione di questa filiera del bisogno non era facile neppure nel passato, ma oggi è reso ancor più difficile dalla situazione che viviamo.  Il somministrare ogni giorno queste prestazioni - oltre a quelle, altrettanto consistenti, fornite direttamente dalle parrocchie - richiede un’efficiente organizzazione, un flusso continuo di derrate alimentari e una rilevante disponibilità finanziaria; mezzi forniti in natura o con sostegni economici dalla generosità di associazioni, aziende, enti, istituti pubblici e privati, classi scolastiche e persone che in anonimato lasciano buoni acquisto o somme di denaro.

100_1858-2Oltre a questoesercito del bene che permette alla Caritas di svolgere un fondamentale ruolo di ammortizzatore sociale nel sistema del welfare provinciale, ci sono gli oltre 630 volontari raggruppati nell’Associazione Carmen Cammi ai quali il presidente Mario Solenghi, il direttore della Caritas Giuseppe Chiodaroli e il vescovo, hanno rivolto il grato ringraziamento per la generosa attività che  ogni giorno facilità il concretizzarsi del miracolo della provvidenza.

E a proposito di associazione va segnalata la Proloco di Vigolzone, che domani, come da diversi anni, offrirà agli ospiti il pranzo della Vigilia di Natale, comprendente i rinomati tortelli a denominazione comunale di Vigolzone (De.Co) e il “Merluzzo alla Giuseppe”: piatti preparati direttamente nella cucina della struttura, dallo chef Giuseppe Guglielmetti e collaboratori. Il pranzo di Natale, cento sono le persone già iscritte, tornerà invece nelle mani della brigata di cucina con gli operatori previsti dal turnover organizzativo.

100_1867-2100_1860-2

100_1859-2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il vescovo Ambrosio alla Caritas: «Il Signore illumini il cammino di ogni persona»

IlPiacenza è in caricamento