Esasperato per i furti sparò ai ladri in cantiere: imprenditore condannato per tentato omicidio

La corte di Cassazione ha confermato la condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione per l'imprenditore piacentino di Sarmato Angelo Peveri che la notte del 6 ottobre del 2011 sparò a tre ladri romeni, ferendone gravemente uno. Era imputato per tentato omicidio, ora rischia il carcere

I rilievi dei carabinieri all'epoca

La corte di Cassazione ha confermato la condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione per l'imprenditore piacentino di Sarmato Angelo Peveri che la notte del 6 ottobre del 2011 sparò a tre ladri romeni, ferendone gravemente uno, che stavano portando a segno l'ennesimo furto di gasolio nel suo cantiere vicino a Borgonovo. Peveri, imputato per tentato omicidio, aveva raccontato di essere esasperato per i continui furti che aveva subito in quel periodo.  Oltre alla condanna di Peveri, difeso dall'avvocato Paolo Fiori del Foro di Piacenza, è stata confermata anche la pena di 4 anni 2 mesi per il suo dipendente Gheorghe Botezatu che era con lui quando sparò ai ladri. 

Peveri era giunto sul posto armato di fucile dopo che era scattato l'allarme per l'intrusione. Le indagini erano state condotte dal Nucleo investigativo di Piacenza, comandato all'epoca dal capitano Rocco Papaleo. Da notare che davanti ai giudici della Cassazione di Roma, lo stesso procuratore generale ha chiesto l'accoglimento del ricorso presentato dalla difesa dei due imputati piacentini, e il rinvio alla Corte di Appello per un nuovo esame del caso. Ma la suprema corte ha invece confermato la condanna.

Ora Peveri rischia di essere arrestato e di finre in carcere alle Novate.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (24)

  • Il messaggio da parte della magistratura è chiaro: non siamo nel far west. Per ammazzare un uomo ci vogliono motivi validi cioè la diretta minaccia per la propria incolumità. se questa non c'è non si puà uccidere.

    • Concordo al 95% In realtà anche nei duelli nel far west dovevi attendere che l'avversario ti puntasse l'arma carica prima di poter sparare :)

  • I giudici hanno ampia discrezionalità per infliggere le condanne; occorrerebbe una legge in materia che ponesse limiti più stringenti, tutelando maggiormente le vittime.

  • Poveri romeni ! Non si puo' neanche piu' rubare in santa pace !!

  • incredibile,la danno sempre vinta ai ladri ,che schifo????

  • Lo stato deve amministrare la giustizia, non la vendetta, sentimento umano e condivisibile ma che non deve trovare spazio in un ordinamento giuridico. Il senso di abbandono e di esasperazione che deve aver provato il Sig. Peveri e le (forse) prevedibili conseguenze devono essere messe sul conto di chi governava all'epoca e di chi ha governato dopo che, a quanto pare, non ha stanziato mezzi e risorse per il controllo del territorio o non ha dato strumenti alla Magistratura per dirimere diversamente situazioni simili. A chi raglia di 'magistratura rossa' o 'politicizzata' (rossa comunque) chiedo di che colore erano i giudici che hanno disposto la scarcerazione di Francesca Mambro e Giusva Fioravanti. Non preoccupatevi, per togliervi dall'imbarazzo ve lo dico io: di nessun colore. Hanno applicato la legge malgrado gli ergastoli e le decine di morti ammazzati. Ora il governo sembra orientato a lasciare più mano libera ai cittadini. Per fare un paragone un tanto al chilo: se usiamo le armi come usiamo le automobili...

    • "metti il braccio così....."

      • Scusa l'ignoranza ma non ho capito la battuta/risposta

  • ma no ma se questo https://www.ilpiacenza.it/cronaca/accoltellamento-in-piazza-cavalli-chiesti-5-anni-e-4-mesi-per-l- aggressore.html infine poi manuel cosimo pozzessere li prese 5 anni e 4 mesi per la coltellata al cuore dell avvocato gazzola e fece forse due mesi di carcere,,visto che la legge è uguale per tutti ,il sig. peveri farà solo una ventina di giorni,il tempo per il suo avvocato di presentare l istanza di scarcerazione..

  • Mi viene da vomitare!!!! Non auguro male ha nessuno ma, chi lo ha giudicato sicuramente non incrocia la mia stima!

  • Lo conosco da anni, anzi decenni e non commento il suo gesto. Dico solo che non si può prendere un fucile e pensare di farsi giustizia da soli. Poi i commenti sulla cosiddetta "magistratura rossa" squalificano soltanto chi li fa.

    • Non si può per te: è una tua idea; è il tuo punto di vista. Per me e per la maggioranza degli italiani invece, stante lo situazione là fuori, si è arrivati al punto che, se serve, si deve avere il diritto di imbracciare anche il fucile per difendere la propria incolumità o proprietà. Se entri in banca per rubare, se serve ti sparano. Se entri in una zona militare, se serve ti sparano. Perchè invece se entrano a rubare in casa tua, nel tuo negozio, nel tuo capannone, nel tuo distributore, stante il vostro ragionamento, devi subire e sperare di non importunare troppo il ladro che sennò ti fa causa? E' ora di finirla con questo garantismo da intellettuali sfìgati. La vita umana è importante e va difesa, ma se entri nella mia proprietà senza permesso, la tua vale meno della mia. Punto e fine. E prima che tirate fuori il vostro leit motiv pacifista, il "Far West" c'è già da un bel pezzo.

      • Parla per te singolarmente, non per la maggioranza degli Italiani. Io non ti ho votato per rappresentarmi

      • A parte il fatto che non vedo cosa d'entrino gli intellettuali s@#?*%$ti, te lo spiego subito perché non è soltanto il mio punto di vista. Io quando esco la sera (o esce mia figlia, o chiunque altro) voglio sapere che la gente armata che ci sta in giro sono anzitutto le forze dell'ordine, e non cittadini che si sentono in diritto di sparacchiare a destra e a sinistra se intuiscono che qualcuno gli sta fregando qualcosa e che non sono nemmeno pronte a utilizzare un'arma. Noi non siamo in Israele, dove la gente fa anni di servizio militare, siamo in Italia... ca@#?*%$mmè...

        • È che qua ci sono un sacco di 'pistola' che si sentono pistoleri...

  • A questo punto direi che la colpa non è loro ma di chi giudica. vanno processati a loro volta per non rispettare i diritti dei propri concittadini..

    • Daccordo con te, il problema è la magistratura rossa in questo paese

  • vergognoso....... siamo in Italia.... non ci sono altre parole...

  • ma c...o questo difende le sue cose e gli danno 5 anni al Ciontoli che ha ammazzato il ragazzo 5 anni ma i giudici sono veramente ignobili per non dire di peggio io gli auguro che capiti a loro lo stesso.

    • Magistratura rossa da processare!!!

  • Che stronzata..,

    • Nel loro paese un fatto simile là reazione dei sig Peveri non avrebbe stupito nessuno e a nessuna autorità sarebbe balzato in mente di sprecare una sola riga d’ inchiostro contro il sig Peveri

      • nel loro paese a pochi sarebbe venuto in mente di andare a rubare gasolio in un cantiere, in quanto se beccati si fanno carcere duro per anni. Invece, questi ladri di polli ce li dobbiamo ciucciare noi, in Romania non c'è piu' spazio per loro, vengono qui. Grave errore fare entrare la Romania in UE, non sono pronti, forse tra 30 anni. Altro grande errore, togliere il controllo documenti al confine con la Slovenia, la maggior parte di queste canaglie romene vanno avanti e indietro a secondo del loro bisogno e se son ricercati o meno. Ogni tanto ne beccano qualcuno per caso, in entrata nel nostro paese, sugli autobus. Ma se ci aspettiamo che la polizia slovena faccia il lavoro di controllo per noi, stiamo freschi (e si vede..)

  • Ma allora dobbiamo sempre subire non condivido ha fatto bene

Notizie di oggi

  • Attualità

    Il Giro saluta il Piacentino, festa grande a Fiorenzuola per Guarnieri e Mareczko

  • Cronaca

    Uno scoppio in casa per inscenare una perdita di gas, altra truffa a segno: nel bottino centinaia di euro

  • Attualità

    Veneziani: «Il Giro delle bici elettriche non è mai passato a Rottofreno»

  • Fiorenzuola

    Vernasca, scossa di terremoto di magnitudo 3.3

I più letti della settimana

  • Giro d’Italia nel Piacentino, gli orari del passaggio della carovana rosa

  • Travolto e ucciso da una lastra di acciaio: era in pensione ma lavorava a chiamata

  • Calci ai poliziotti e insulti al giudice, tensione in tribunale durante il processo dei tre spacciatori

  • «Ecco com'è facile comprare droga in stazione». Blitz di Brumotti a Piacenza

  • Cade una pianta, donna schiacciata durante la passeggiata nel bosco

  • Saldatore in pensione che lavorava su chiamata, Podenzano piange Domenico Bossalini

Torna su
IlPiacenza è in caricamento