In auto con amici e quasi trenta grammi di droga: «Volevo festeggiare il compleanno»

Gossolengo, fermata dai carabinieri di Rivergaro un'auto con tre 20enni incensurati. Uno di questi aveva 28 grammi tra eroina e cocaina nascosti in un guanto ed è stato arrestato

(Repertorio)

Ancora un importante risultato nella lotta alla droga in provincia di Piacenza. I carabinieri di Rivergaro hanno arrestato un 20enne piacentino, incensurato, che trasportata in auto quasi trenta grammi tra cocaina ed eroina. Lui è finito in manette, mentre i due coetanei in auto con lui sono stati denunciati a piede libero. «Volevo festeggiare il mio compleanno» avrebbe detto ai carabinieri nel tentativo di giustificarsi in qualche modo.
Processato con rito direttissimo in tribunale a Piacenza la mattina del 13 febbraio, il giudice Gianandrea Bussa (pm Monica Bubba) lo ha rimesso in libertà, dopo la convalida dell’arresto, e ha fissato una nuova udienza. Il 20enne è difeso dall’avvocato Sara Botti.

L’arresto è avvenuto lungo la strada provinciale a Gossolengo dove una pattuglia della stazione di Rivergaro stava effettuando un controllo. Quando i militari hanno visto arrivare l’auto con a bordo i tre giovani, il conducente avrebbe tentato di fuggire ma è stato subito bloccato. Ai carabinieri non è sfuggito che nell’abitacolo vi era un bilancino elettronico di precisione e della carta stagnola. Il 20enne allora ha subito consegnato di sua spontanea volontà un paio di dosi credendo di cavarsela con poco, ma i carabinieri hanno trovato anche il resto della droga nascosta dentro un guanto: in tutto 20 grammi di eroina e 8 di cocaina. Quanto basta per finire in manette.

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