In manette il ladro seriale di portafogli

I carabinieri di Cortemaggiore hanno arrestato un 51enne di Cadeo senza fissa dimora. Gli hanno attribuito due tentativi di furto e altri tre andati a segno, sempre con lo stesso modus operandi

Foto di repertorio

Il suo obiettivo erano principalmente i portafogli lasciati incustoditi nelle autovetture in sosta. A un 51enne di Cadeo senza fissa dimora e già con precedenti alle spalle, i carabinieri hanno attribuito almeno due tentativi di furto e altri tre andati a segno. L’ultimo in ordine di tempo, che poi ha permesso ai militari dell’Arma di risalire al ladro, è avvenuto lo scorso maggio a Cortemaggiore. Ora l’uomo si trova in carcere come disposto dal giudice per le indagini preliminari Luca Milani.

A mettere le manette all’uomo sono stati i carabinieri della Stazione di Cortemaggiore che avevano dato il via alle indagini, anche grazie alle numerose telecamere di videosorveglianza del territorio, dopo l’ennesimo furto. In quell’occasione, il 10 maggio, il 51enne si era introdotto in un’officina del paese del Bassa, rubando un marsupio che il proprietario aveva lasciato a bordo della sua auto. Peccato che era stato sorpreso dalla vittima e si era dato alla fuga con la propria auto, parcheggiata poco distante. Era stato rincorso dal titolare che, nel tentativo di bloccarlo, era rimasto ferito ad un braccio cadendo a terra.

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I carabinieri, dopo aver raccolto la denuncia, avevano iniziato a cercare più elementi possibili per attribuire un’identità del ladro. Di grande aiuto sarebbero state le immagini riprese di lettura targhe e la testimonianza di un agente di polizia Locale che si trovava casualmente nell’officina al momento del fatto. Proprio grazie ai filmati gli inquirenti sono riusciti sì a rintracciare l’uomo, ma anche ad addebitargli altri quattro episodi avvenuti nella provincia di Piacenza, con lo stesso modus operandi. Il 28 febbraio, era stato sorpreso dal titolare all’interno della società Braga Autotrasporti s.r.l. di Piacenza: si era introdotto negli uffici ma dovette darsi alla fuga. Successivamente il 13 aprile era stato sorpreso a rubare un portafoglio da una vettura in sosta a Monticelli ma anche in quel caso venne notato dalla proprietaria, non riuscendo così nei propri intenti. Ne avrebbe rubato uno 6 giugno a bordo di un’autovettura di un dipendente del Consorzio di Bonifica di Piacenza, approfittando della momentanea distrazione della vittima intento a effettuare dei lavori sulla passarella in legno del Rio Comune, prelevandolo attraverso il finestrino aperto del mezzo, dandosi poi alla fuga con la propria autovettura. Infine l’11 giugno aveva rubato un portafoglio, contenente la somma di 500 euro, dall’interno di un furgone in sosta a San Giorgio.

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